Da Seul dove si trova in missione ufficiale, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha annunciato l'intenzione di convocare al suo rientro in Italia - previsto per lunedì 19 gennaio - una riunione per fare il punto sul nuovo Decreto Sicurezza.
Dopo il tragico accoltellamento avvenuto tra i corridoi dell'Istituto Chiodo di La Spezia, in cui ha perso la vita un 19enne, il governo è intenzionato ad imprimere un'accelerazione all'approvazione delle nuove norme sulla sicurezza, attualmente, al vaglio del Viminale.
Nel decreto, infatti, sono già previste norme specifiche per limitare la diffusione di coltelli e armi da taglio tra giovani e giovanissimi. Misure volte a contrastare il fenomeno - ormai diventato un emergenza - delle baby gang giovanili, protagoniste di violenze e atti di vandalismo nelle città italiane.
Il fenomeno della violenza giovanile è da tempo sotto la lente di osservazione del Viminale e in una recente intervista il ministro Matteo Piantedosi aveva spiegato che il decreto sarebbe arrivato in Cdm entro fine mese per essere approvato entro la primavera.
Ha spiegato stamane premier Meloni.
Il decreto sicurezza è naturalmente diventato velocemente terreno di scontro politico con l'opposizione compatta nelle critiche alle nuove misure allo studio dell'esecutivo. Misure, invece, difese dagli alleati di centrodestra che evidenziano la necessità di far presto ad approvare norme di cui il Paese ha necessità.
Si fa sempre più teso e acceso lo scontro tra maggioranza e opposizione sul nuovo decreto sicurezza. In un post pubblicato sui suoi canali social, il leader di Azione Carlo Calenda definisce le nuove norme anti-maranza solo 'spot inutili'.
Scrive il leader di Azione che elenca le misure su cui a suo giudizio il governo dovrebbe concentrarsi come ad esempio norme che garantiscano la certezza della pena, un piano di costruzione delle carceri e per arginare i fenomeni di delinquenza minorile creare la figura dello psicologo scolastico con un rafforzamento dei controlli sulle famiglie.
Ieri durante la manifestazione per l’Iran ho parlato con un poliziotto. Mi ha ripetuto le cose che mi sono state già dette altre 100 volte sulla sicurezza e che conseguentemente abbiamo proposto al Governo.
— Carlo Calenda (@CarloCalenda) January 18, 2026
Istituire altre decine di reati non serve a nulla.
Ciò che occorre fare…
Duro è anche il commento della sindaca di Genova, Silvia Salis, per la quale la sicurezza è "il più grande insuccesso di questo governo".
Parla di fallimento della destra anche la capogruppo di Italia Viva al Senato, Raffaella Paita.
conclude.
In difesa del Decreto Sicurezza e dell'operato del governo, interviene la deputata di Fratelli d'Italia Alice Buonguerrieri che, interpellata da Tag24.it circa le critiche mosse negli ultimi giorni al provvedimento dall'opposizione risponde così:
Diretta anche la replica del senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri che sottolinea come il centrodestra tuteli il cittadino e le forze dell'ordine, mentre la sinistra sarebbe la "madre del lassismo".
Dice il presidente dei senatori di Forza Italia che evidenzia il contributo del suo partito a decreto e incalza: