Ci sarebbe solo un punto percentuale a separare Meloni e Schlein, centrodestra e centrosinistra nelle percentuali di gradimento degli italiani.
E' quanto emerso dall'ultimo sondaggio EMG per il Tg3 pubblicato lo scorso 15 gennaio.
Nella rilevazione bisettimanale, condotta su un campione di 1000 intervistati, fotografa una situazione di sostanziale equilibrio tra i due schieramenti, mai così vicini dalle politiche del 2022, con il centrodestra di governo in deciso calo, fermo al 46,8%, e il campo progressista in ascesa con il 45, 6%, dietro di appena 1,2%.
Un distacco irrisorio che sembra dare speranza al centrosinistra guidato da Elly Schlein facendo tremare Giorgia Meloni e suoi alleati in vista della sfida per le Elezioni politica del 2027.
Ecco, allora, nel dettaglio cosa è emerso dall'ultimo sondaggio politicodi EMG per il Tg3.
Le coalizioni principali si inseguono con un distacco irrisorio: centrodestra al 46,8% (-0,8% rispetto alla settimana scorsa) e centrosinistra al 45,6% (+0,7%).
Il centro, trainato da Azione (3%) e Libdem (1,7%), si ferma al 4,7% (-0,2%), confermando il suo ruolo marginale.
In un contesto pre-elettorale ipotetico, questi numeri delineano uno scontro testa a testa, con il centrodestra che perde smalto ma mantiene il primato, e il centrosinistra che guadagna terreno grazie a una possibile ricomposizione.
Il sondaggio del Tg3 evidenzia le prime crepe nella coalizione politica guidata da Giorgia Meloni che perde lo 0,8% in due settimane, restando comunque in testa nei sondaggi di gradimento degli italiani.
Fratelli d'Italia domina e trascina gli alleati con il 28,6%. Lega e Forza Italia, tuttavia, restano entrambe femre all'8,3% faticando ad attirare nuovi consensi.
L'accelerazione sulle politiche sull'immigrazione e la sicurezza al momento non stanno dando i frutti sperati e la sensazione è che il centrodestra non riesca ad ampliare il suo elettorato, sempre più 'fagocitato' dal partito forte della premier.
Noi Moderati, all'1,6%, rappresentano il tentativo di attrarre centristi delusi, ma non sfondano.
In totale il centrodestra di governo si ferma al 46,8% con una flessione dello 0,8% rispetto a due settimane fa.
Flessione di cui approfitta il centrosinistra. La coalizione progressista è sempre guidata – in termini di consensi – dal Pd di Elly Schlein che arriva al 22,3% capitalizzando le critiche all'esecutivo Meloni.
Il Movimento 5 Stelle si attesta al 12,8% confermando anche in questo inizio 2026, l'andamento altalenante di fine 2025. AVS è AL 5,9%, Italia Viva al 2,8% e +Europa all'1,8%. La coalizione in versione allargata raggiunge il 45,6% con un incremento dello 0,7%.
I numeri confermano che l'unità delle forze rappresenta la chiave per vincere la partita elettorale dell'autunno 2027. La sfida per Schlein e compagni è doppia: mantenere l'unità e convertire l'antimelonismo in voti concreti.
Il centro con Azione (3%) e Libdem (1,7%) arriva al 4,7% (-0,2%) non incide, ma potrebbe fungere da "ago" in triangolari.