Enzo Ferrari, il leggendario fondatore della casa automobilistica del Cavallino Rampante, era a suo modo un’icona di stile e non si separava mai dal suo accessorio preferito.
Ma perché portava sempre gli occhiali da sole? Beh la risposta è che voleva mantenere un alone di mistero, preferiva non esporsi ai riflettori ed era molto attento alla sua privacy.
Le lenti scure simboleggiavano la sua riservatezza. Questa abitudine ha alimentato curiosità per decenni nei fan, rivelando un uomo complesso che nascondeva emozioni e strategie dietro lenti nere impenetrabili.

Per chi si stesse chiedendo per quale motivo Enzo Ferrari portava sempre gli occhiali da sole scuri, la risposta è: privacy! Il mitico imprenditore modenese non si separava mai dalle sue amate lenti rigorosamente nere perché voleva proteggere la sua riservatezza.
In diverse occasioni, come nell’intervista a Sergio Zavoli per la Rai, Enzo Ferrari aveva rivelato, a proposito della sua ossessione per questo accessorio:
Il "Drake" era un vero e proprio maestro della riservatezza. In un mondo di corse mozzafiato, rivalità, relazioni clandestine e ricchezza, quegli occhiali non erano solo un accessorio di stile rétro, ma una sorta di scudo psicologico contro il mondo.
Ferrari, orfano del figlio Dino, morto nel 1956, e segnato da tragedie personali, evitava che i suoi occhi tradissero dolore o debolezza. Dietro le lenti, osservava ingegneri, piloti e concorrenti senza rivelare piani o sentimenti, creando un'aura di mistero che amplificava il suo mito, ancora oggi immortale.
Secondo alcuni rumors sul web, ci sarebbe in realtà un’altra spiegazione dietro l’insolita abitudine dell’imprenditore modenese.
Alcuni hanno ipotizzato che Enzo Ferrari avesse deciso di portare sempre gli occhiali da sole scuri dopo la morte del figlio Dino, scomparso a causa di una malattia a soli 24 anni.
La tragica e prematura scomparsa del suo primogenito ha segnato per sempre la vita di Enzo, che a un certo punto avrebbe deciso di non mostrare mai pubblicamente il suo sguardo, come un omaggio silenzioso al figlio.
Enzo era solito visitare la tomba di Dino ogni domenica, e le lenti scure forse simboleggiavano quel velo di malinconia inguaribile.