Il presidente della Camera di Fratelli d'Italia, Fabio Rampelli, ha annunciato l'intenzione di querelare il giornalista del Fatto Quotidiano, Andrea Scanzi.
Alla base della querelle politica e probabilmente anche giudiziaria un post social pubblicato da Scanzi nelle scorse ore relativo alla partecipazione dell'esponente di Fratelli d'Italia alla commemorazione di Acca Larentia, mercoledì 7 gennaio.
La giornata in cui si ricorda l'omicidio politico – avvenuto 48 anni fa e ancora senza colpevoli - dei tre giovani militanti di Fronte della Gioventù anche quest'anno si è trasformata in un caso politico.
Prima l'aggressione subita da 4 giovani di Gioventù Nazionale, poi la riproposizione di slogan e rituali legati al fascismo, come ad esempio il saluto romano, durante la consueta cerimonia sul luogo della strage.
E un caso politico è diventato anche il post del giornalista italiano.
Ecco cosa ha scritto Scanzi nel suo post e perchè il vicepresidente della Camera ha deciso di querelarlo.
Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera, e tra i fondatori di Fratelli d'Italia, non ci sta ad essere accusato di fare 'saluti romani', perchè “sto bene nel mio tempo”, scrive in un lungo messaggio pubblicato sui suoi canali social in cui annuncia la querela al giornalista Andrea Scanzi.
Ha scritto il parlamentare di FdI che poi ha spiegato:
Ha scritto ancora Rampelli.
Rampelli condivide uno screenshot del post di Andrea Scanzi in cui il giornalista del Fatto Quotidiano posta una sua foto e scrive:
Fratelli d'Italia interviene in difesa del vicepresidente della Camera. Il vicepresidente vicario dei senatori di FdI, Raffaele Speranzon che dichiara:
Speranzon spiega che Rampelli è sì andato a quella che fu la sede del Movimento sociale ma per partecipare a una commemorazione istituzionale.