08 Jan, 2026 - 22:35

Milei annuncia un blocco regionale di destra contro il "cancro del socialismo" in America Latina

Milei annuncia un blocco regionale di destra contro il "cancro del socialismo" in America Latina

Il presidente argentino Javier Milei ha annunciato l’intenzione di costruire un’alleanza regionale con governi conservatori. Questa mossa politica arriva in un anno cruciale per le elezioni latinoamericane, che potrebbero ridefinire gli equilibri nella regione.

Javier Milei e l’alleanza conservatrice in America Latina

Il presidente argentino Javier Milei ha affermato di lavorare attivamente per forgiare un’alleanza regionale con governi conservatori.

In un’intervista esclusiva alla CNN, diffusa in anteprima il 2 gennaio 2026 e in onda integralmente l’11 gennaio, il leader di estrema destra ha delineato l’ambizione di creare un contrappeso alle forze progressiste presenti nel continente. Le parole di Milei richiamano, ad esempio, i governi di Luiz Inacio Lula da Silva in Brasile e di Claudia Sheinbaum in Messico.

I negoziati per il blocco, ancora privo di un nome ufficiale, coinvolgono già “un gruppo di dieci paesi”. L’obiettivo dichiarato è opporsi a quello che Milei definisce il “cancro del socialismo nelle sue varie forme”. Il presidente argentino ha inoltre sottolineato che l’alleanza abbraccerà “le idee di libertà”, opponendosi non solo al socialismo del XXI secolo, ma anche alle sue varianti “woke” e più radicali.

Un’alleanza per contrastare il progressismo latinoamericano

Le recenti vittorie di candidati conservatori, come Jose Antonio Kast in Cile e Nasry Asfura in Honduras, sono state accolte con favore dal presidente argentino. Questi risultati riflettono un momento di svolta, con governi di destra o centrodestra che guadagnano terreno in vari paesi.

“Sembra che la regione si sia risvegliata dall’incubo del socialismo del XXI secolo. La gente sta scoprendo che si tratta davvero di una farsa, che tutta la retorica ottimistica non è altro che una narrazione sentimentale, ingannevole e fuorviante, progettata per permettere a un gruppo di fuorilegge di prendere il potere e impoverire la popolazione. Ha fallito in ogni paese in cui è stata attuata”, ha dichiarato Milei.

Il presidente argentino ha inoltre rafforzato i legami con alleati come Santiago Peña del Paraguay, Daniel Noboa dell’Ecuador e Jose Molino del Panama.

Sfide elettorali del 2026

Il 2026 si annuncia cruciale, con elezioni presidenziali in cinque nazioni. Gli appuntamenti elettorali iniziano in Costa Rica l’1 febbraio, poi in Perù il 2 aprile, Colombia il 31 maggio, Haiti il 30 agosto e Brasile il 4 ottobre. Tra questi, due dei paesi più popolosi della regione, Brasile e Colombia, sono attualmente guidati da partiti di sinistra.

L’iniziativa di Milei potrebbe ridisegnare gli equilibri latinoamericani, polarizzando ulteriormente il continente tra conservatorismo e progressismo.

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