A un decennio dalla scomparsa, David Bowie, il Duca Bianco, continua a catturare l’interesse e la curiosità del pubblico. Quanti dischi ha venduto e quanto valeva il suo patrimonio? Rumors sul web parlano di un tesoro dal valore di oltre 100 milioni di dollari, simbolo di una carriera leggendaria, costellata di successi.
Scopriamo insieme tutti i dettagli sui luoghi dove viveva il genio del rock e sui segreti del suo immenso patrimonio.
Secondo le indiscrezioni sul web, il patrimonio netto di David Bowie al momento della sua morte nel 2016 era stimato intorno ai 100 e i 130 milioni di dollari.
Una cifra dal valore impressionante, che riflette una carriera leggendaria tra musica, recitazione e investimenti. Non solo dischi: Bowie rivoluzionò la finanza musicale con i "Bowie Bonds" nel 1997, obbligazioni garantite dai diritti d'autore dei suoi album che fruttarono 55 milioni di dollari in un colpo solo, permettendogli di anticipare royalties future e reinvestire in diritti su vecchie canzoni.
Ancora oggi l'eredità dell’artista aumenta grazie a milioni di streaming, licensing e uscite postume, con stime che la fanno crescere costantemente.
Il patrimonio di David Bowie, dopo la sua morte, venne diviso a metà tra la vedova Iman e i figli, Duncan e Alexandria (oltre ai lasciti riservati ai fedeli collaboratori come l'assistente Corinne Schwab). Questo impero finanziario lo rese uno de i cantanti più ricchi del mondo, classificandolo al quarto posto nel 2007 secondo la rivista Forbes.
Nel corso della sua lunga e fortunata carriera nella musica, David Bowie ha venduto circa 140 milioni di album in tutto il mondo. Un numero stratosferico che ha consacrato l’artista come uno dei giganti della musica.
Capolavori come “The Rise and Fall of Ziggy Stardust” (1972), “Aladdin Sane” (1973) e “Let's Dance” (1983) hanno dominato le classifiche con vendite da capogiro.
La discografia del Duca Bianco vanta ben 27 album in studio, hit intramontabili come "Life on Mars?”, "Drive-In Saturday" e moltissime altre ancora.
David Bowie ha vissuto in diversi luoghi nel corso dei suoi sessantanove anni di vita. Dall’infanzia e l’adolescenza in Inghilterra, prima a Brixton (Londra), poi nel Kent, l’artista in seguito ha girato tutto il mondo.
Per diversi anni ha vissuto a Los Angeles (il periodo della sregolatezza e delle droghe) e poi a Berlino Ovest, a Schöneberg, una fase in cui ha scritto la trilogia “Low", "Heroes", "Lodger” negli studi Hans.
Negli ultimi anni della sua vita, il re del glam rock ha vissuto in un lussuoso appartamento a New York, nell’elegante quartiere di SoHo. Aveva acquistato quella casa insieme a sua moglie Iman per circa 4 milioni di dollari.
Si tratta di un loft con vista mozzafiato su Manhattan: era il rifugio privato del Duca, lontano dai riflettori. Bowie possedeva anche altre proprietà a Londra, a Mustique nei Caraibi - un'isola paradisiaca - e altre dimore sparse.
La Soho londinese, con i suoi club eccentrici, influenzò le sue sperimentazioni negli anni Settanta, mentre New York divenne il nido familiare degli ultimi tempi.