Origini inglesi, fascino da gentleman d’altri tempi, genio creativo fuori dal comune: David Bowie è stato uno degli artisti che ha segnato per sempre la storia della musica contemporanea.
Dalla sua amata Brixton fino al più remoto angolo del pianeta: chi è che non conosce il Duca Bianco o Ziggy Stardust? Non tutti sanno però che, nonostante il successo planetario, Bowie è sempre rimasto legato alle sue radici e ai suoi genitori, Haywood Stenton "John" Jones e Margaret Burns. Scopriamo insieme tutti i dettagli sul passato e sulle origini dell’artista diventato leggenda.

Il vero nome di David Bowie è David Robert Jones. Nato l’8 gennaio 1947, in un modesto ospedale di Brixton, a Londra, si è spento nel 2016 a soli 69 anni.
Il celebre cantante è cresciuto nel cuore della working class londinese, da genitori semplici che mai avrebbero immaginato il figlio come futuro re del glam rock e star della musica mondiale.
All'epoca della sua nascita, l'Inghilterra post-bellica era un mosaico di privazioni: razionamenti alimentari e bombe ancora fresche nella memoria dei cittadini.
La sua famiglia, per allontanarsi dal caos e dai pericoli della capitale, alla fine si trasferì a Bromley, un sobborgo operaio del Kent.
Bowie decise di abbandonare il suo vero nome nel 1967, per evitare confusioni con Davy Jones dei Monkees.
I genitori di David Bowie erano Haywood Stenton "John" Jones e Margaret Burns. Non tutti sanno che l’eclettico artista viene da una famiglia di umili origini: il padre era un impiegato, mentre la madre era una cassiera.
Haywood Stenton Jones (1912-1980) era un ex soldato della Seconda Guerra Mondiale, reduce dal fronte, che portava dentro di sé - come molti altri - il trauma della guerra.
Dopo il congedo, il padre di David Bowie lavorò come direttore amministrativo del carcere di Brixton e poi di Bromley. Fu proprio lui a trasmettere l’amore per la musica al figlio, introducendolo al jazz e al rock’n’roll, con la sua collezione di vinili.
Bowie iniziò a suonare da bambino e a 13 anni il papà gli regalò il primo sassofono, che imparò a suonare grazie al maestro Ronnie Ross.
La madre di Bowie, Margaret Mary "Peggy" Burns, nacque nel 1913 e veniva da una famiglia povera di origine irlandese-cattolica. Lavorava come cassiera in un cinema di Low Hotwells.
Si sposò con Haywood nel 1939. Margaret era una donna vivace, ma tormentata da demoni familiari: suo fratello era schizofrenico, un'ombra che riapparve nel fratello maggiore di David, Terry (nato dal primo matrimonio di Haywood), anch'egli afflitto da disturbi mentali e suicidatosi nel 1985. La mamma del cantante è venuta a mancare nel 2001, all’età di 88 anni.
La carriera di David Bowie iniziò nel 1962, quando il cantante faceva parte di due band mod, i Konrads e i King Bees. Il successo arrivò sette anni più tardi, con "Space Oddity”, una hit sinfonica che raccontava la storia di un astronauta disperso, parlando di un tema seguitissimo al tempo, lo sbarco lunare.
La fama dell’artista esplose agli inizi degli anni ’70, con l’alter ego Ziggy Stardust (1972), l’alieno bisessuale nato dall'album “The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars”.
Negli anni Ottanta il disco “Let's Dance" (1983) vendette ben 7 milioni, grazie a brani iconici e immortali come "Modern Love" e "China Girl" (scritta con Iggy Pop), segnando l’era del peak commerciale.
In quel florido periodo Bowie collaborò con i Queen (la mitica "Under Pressure", 1981) e recitò in “Labyrinth” (1986) nel ruolo di Jareth, diventando un’icona della cultura pop.
Negli anni Novanta e Duemila, il cantante ha continuato a sperimentare diversi stili, sempre grazie ai suoi personaggi camaleontici. “Blackstar” (2016) è l’ultimo lavoro dell’artista, il suo testamento uscito due giorni prima della morte, che ha ottenuto un Grammy postumo.
Con oltre 100 milioni di dischi venduti, 6 Grammy, l’ingresso nella Rock Hall of Fame nel 1996, la carriera di David Bowie è a dir poco leggendaria. Con il suo stile e il suo estro creativo geniale, David Bowie è diventato una delle rock star più amate di tutti i tempi e ha influenzato le generazioni future di artisti illustri come Madonna, Lady Gaga e tanti altri.
