07 Jan, 2026 - 20:38

Quale sarà il futuro del Venezuela dopo l’arresto di Maduro? Le dichiarazioni dell'amministrazione USA

Quale sarà il futuro del Venezuela dopo l’arresto di Maduro? Le dichiarazioni dell'amministrazione USA

Dopo l’operazione militare degli Stati Uniti che ha portato alla cattura di Nicolas Maduro, il Venezuela si trova in una fase di forte cambiamento. L’amministrazione Trump prevede una roadmap in tre fasi per il futuro del paese.

Il Venezuela dopo la cattura di Maduro

Il presidente venezuelano, Nicolas Maduro, e la moglie Cilia Flores sono stati arrestati in seguito a un’operazione statunitense del 3 gennaio 2025. Questa azione militare ha generato molte domande sul futuro politico ed economico del paese che conta oltre 28 milioni di abitanti. 

Come primo passo, la vicepresidente Delcy Rodríguez ha assunto il ruolo di presidente ad interim. Sebbene il leader americano Donald Trump abbia già affermato che non si terranno elezioni in Venezuela nel futuro immediato, stanno emergendo ulteriori dettagli sulle strategie statunitensi per il paese. 

Strategia petrolifera annunciata da Trump

Trump ha annunciato tramite un post su Truth Social che le autorità provvisorie del Venezuela consegneranno agli Stati Uniti tra 30 e 50 milioni di barili di petrolio di alta qualità. Questo petrolio sarà venduto a prezzo di mercato e i ricavi saranno gestiti dal presidente Trump stesso, con l’obiettivo di utilizzare quei fondi a beneficio sia del popolo venezuelano sia degli Stati Uniti. 

Trump ha anche dichiarato di aver incaricato il segretario all’Energia, Chris Wright, di attuare il piano. Questo fa parte di una strategia più ampia successiva all’operazione militare che ha portato alla rimozione di Maduro, incentrata sul controllo e la gestione delle risorse petrolifere venezuelane. 

"Commercializzeremo il petrolio greggio proveniente dal Venezuela, prima quello immagazzinato, e poi, a tempo indeterminato, venderemo la produzione venezuelana sul mercato", ha dichiarato Wright.

"Stabilizzeremo la produzione e, il prima possibile, la vedremo tornare a crescere. Nel lungo termine, creeremo le condizioni affinché le grandi aziende statunitensi che erano già presenti, o che forse non c'erano prima ma desiderano esserlo, possano essere coinvolte."

Il piano in tre fasi

Anche il segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha parlato del futuro del Venezuela. Intervenendo dopo un incontro con senatori al Congresso, Rubio ha indicato che il futuro del paese sudamericano si articolerà in tre fasi principali: stabilizzazione, ripresa e transizione. 

La prima fase riguarda la stabilizzazione del paese con la ristrutturazione del settore petrolifero attraverso la “quarantena” statunitense e il controllo delle vendite di greggio a prezzi di mercato, con Washington che gestirà anche i ricavi. La seconda fase sarà quella della ripresa, durante la quale gli Stati Uniti cercheranno di promuovere un processo di riconciliazione tra le forze politiche venezuelane. La terza fase, definita di transizione, prevedrà lo svolgimento di elezioni e un cambiamento politico più duraturo.

Tuttavia, non sono stati forniti dettagli concreti su come la transizione dovrebbe concretamente avvenire. 

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