Gli Stati Uniti hanno intensificato il controllo sulle flotte sanzionate con il sequestro di una petroliera russa nell’Atlantico settentrionale. L’operazione si inserisce in una strategia più ampia volta a rafforzare la sicurezza nell’emisfero occidentale. L’azione ha provocato una netta reazione da parte della Russia, mentre il contesto geopolitico resta teso, soprattutto dopo l’arresto di Nicolas Maduro.
Gli Stati Uniti hanno sequestrato una petroliera battente bandiera russa nell'Atlantico settentrionale. Il Comando europeo degli USA ha annunciato nel pomeriggio del 7 gennaio 2026 l'operazione del Dipartimento della Sicurezza nazionale americana in un post su X.
L'azione militare è stata condotta con il supporto del Dipartimento di Guerra "mettendo in mostra un approccio che coinvolge l'intero governo per proteggere la patria".
Si tratterebbe della Marinera, nota anche come "Bella I", una petroliera sanzionata dagli Stati Uniti nel 2024 per far parte di una "flotta ombra". Questa è la stessa nave che la Guardia Costiera statunitense inseguiva nel dicembre 2025 nei pressi del Venezuela, mentre tentava di eludere il blocco imposto dagli USA. Washington aveva stabilito, il 16 dicembre 2025, un blocco delle petroliere sanzionate in arrivo e in partenza dal paese sudamericano.
"In due operazioni prima dell'alba di oggi, la Guardia Costiera ha condotto un abbordaggio consecutivo e meticolosamente coordinato di due petroliere della 'flotta fantasma', una nel Mar Atlantico settentrionale e una in acque internazionali vicino ai Caraibi", ha affermato il Segretario per la Sicurezza interna, Kristi Noem, in un post su X.
In two predawn operations today, the Coast Guard conducted back-to-back meticulously coordinated boarding of two “ghost fleet” tanker ships— one in the North Atlantic Sea and one in international waters near the Caribbean. Both vessels —the Motor Tanker Bella I and the Motor… pic.twitter.com/cFuNDtYR8n
— Kristi Noem (@KristiNoem) January 7, 2026
Non ha tardato ad arrivare la risposta di Mosca. Il Ministero dei Trasporti russo ha accusato gli Stati Uniti di aver violato la Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare del 1982, affermando:
Secondo il ministero, la petroliera aveva ricevuto un permesso temporaneo di navigare sotto bandiera russa il 24 dicembre 2025. Inoltre, è stato riferito che l'abbordaggio della nave è avvenuto alle 15 ora di Mosca (le 13 ora italiana).
Secondo quanto riportato da The Guardian, il Ministero della Difesa britannico ha confermato che le forze armate del Paese hanno fornito “supporto operativo pianificato, inclusa la creazione di basi, alle risorse militari statunitensi impegnate nell’intercettazione della Bella 1 nel tratto di mare tra Regno Unito, Islanda e Groenlandia, a seguito di una richiesta di assistenza da parte degli Stati Uniti”.
“Valutazioni recenti mostrano che la Bella 1 è stata coinvolta in attività illegali legate al terrorismo e alla criminalità internazionale, tra cui Hezbollah, e fa parte di una rete di crescenti attività occulte che alimentano e finanziano attività nefaste in tutto il mondo”, ha affermato il ministero britannico.
Nel dicembre 2025, la Guardia Costiera statunitense aveva già sequestrato due petroliere sanzionate, la Skipper e la Centuries. Il "blocco totale" delle petroliere sanzionate aumentava la pressione sull'amministrazione venezuelana guidata da Nicolas Maduro.
Maduro è stato arrestato il 3 gennaio 2026, insieme alla moglie, e trasferito negli Stati Uniti.