L'Europa ha risposto con un fronte unito alle dichiarazioni americane sulla Groenlandia, territorio semiautonomo danese al centro di rinnovate ambizioni di Donald Trump. Leader come Keir Starmer, Emmanuel Macron e Friedrich Merz hanno ribadito la sovranità locale, in un contesto di crescenti frizioni con Washington. La crisi rischia di incrinare i rapporti tra gli alleati transatlantici proprio mentre si discute di sicurezza artica e ucraina.
Il vice capo di gabinetto della Casa Bianca, Stephen Miller, ha alimentato le tensioni con un'intervista alla CNN del 5 gennaio 2026. Interpellato sull'uso della forza per controllare la Groenlandia, ha replicato:
Miller ha minimizzato la necessità di un intervento armato, citando erroneamente una popolazione di 30mila abitanti (invece di 57mila), e ha contestato il diritto danese:
Il presidente americano aveva già espresso un “disperato bisogno della Groenlandia”. La Casa Bianca ha confermato. il 6 gennaio. che l'acquisizione resta una "priorità per la sicurezza nazionale" e che "l'impiego dell'esercito statunitense è sempre un’opzione". Queste parole, rilasciate dopo la cattura del presidente venezuelano, Nicolas Maduro, in seguito a un'operazione statunitense, hanno riacceso i timori di un'annessione unilaterale.
La crisi groenlandese evidenzia le crepe transatlantiche. Evitando scontri diretti, i leader europei puntano sulla diplomazia per dissuadere Washington.
In una dichiarazione del 6 gennaio, il premier britannico Keir Starmer, il presidente francese Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco Friedrich Merz e i primi ministri di Danimarca, Italia, Polonia e Spagna hanno affermato:
I leader europei hanno enfatizzato una sicurezza artica "collettiva con gli alleati della NATO":
Il primo ministro danese, Mette Frederiksen, aveva avvertito che un attacco degli Stati Uniti contro la Groenlandia, a un alleato della NATO, significherebbe la fine di "tutto".
Jens-Frederik Nielsen, primo ministro locale, aveva affermato invece che le "fantasie sull’annessione" sono "completamente e totalmente inaccettabili": "Basta così".