Il leader nordcoreano, Kim Jong-un, ha supervisionato un lancio di missili ipersonici strategici. L'agenzia statale KCNA ha riportato il test come risposta a tensioni globali. I media statali hanno evidenziato che la "crisi geopolitica" ha reso il test più urgente, in quello che sembra un riferimento all'intervento degli Stati Uniti in Venezuela. Questo episodio evidenzia l'intensificazione della deterrenza di Pyongyang contro presunte minacce.
Kim Jong-un ha supervisionato il lancio il 4 gennaio 2026. Si tratta del primo test dell'anno nella Corea del Nord. Le fotografie ufficiali ritraggono il leader nordcoreano accanto a generali.
"Recentemente sono stati conseguiti importanti risultati nel mettere a punto le nostre forze nucleari e prepararle per una guerra vera e propria", avrebbe affermato Kim, citato dalla KCNA.
"La recente crisi geopolitica e i complicati eventi internazionali ne sono un esempio lampante", avrebbe aggiunto il leader nordcoreano, all'indomani della cattura di Nicolas Maduro e della sua moglie il 3 gennaio a Caracas.
Pyongyang punta a rafforzare gradualmente la capacità nucleare del paese per avere più potere di deterrenza.
Seul e Tokyo hanno dichiarato di aver rilevato due proiettili balistici lanciati da siti vicino alla capitale nordcoreana Pyongyang. I lanci sarebbero avvenuti poche ore prima del viaggio del presidente sudcoreano, Lee Jae-Myung, in Cina per un vertice. Lee spera di usare la visita per sfruttare l’influenza della Cina sulla Corea del Nord e favorire un miglioramento dei rapporti tra Seul e Pyongyang.
Molti esperti ritengono che le azioni degli Stati Uniti potrebbero spingere Kim Jong-un a rafforzare ulteriormente le armi nucleari del paese, che a suo avviso sono essenziali per proteggere il governo e mantenere la sovranità della Corea del Nord di fronte a ciò che percepisce come ostilità americana.
I programmi atomici di Pyongyang differenziano infatti la Corea del Nord dal Venezuela. Inoltre, Pyongyang rafforza i vincoli con Mosca attraverso cooperazione tecnologica e militare, consolidando la propria posizione strategica globale.