Kim Jong-Un ha partecipato ai festeggiamenti di Capodanno a Pyongyang, lodando i successi del popolo nordcoreano nel 2025 e delineando l’alleanza con la Russia. Il leader nordcoreano ha inoltre accennato l’unità nazionale e la forza militare del paese.
Il leader nordcoreano, Kim Jong-Un, ha partecipato ai festeggiamenti di Capodanno nella capitale Pyongyang, secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa KCNA, l’1 gennaio 2026.
Dalle fotografie diffuse dalla KCNA si apprende che Kim è stato accompagnato dalla moglie Ri Sol Ju e dalla figlia Kim Ju Ae. Alcuni analisti considerano la figlia del leader nordcoreano la favorita per diventare il suo successore.
L’agenzia nordcoreana ha riferito, inoltre, che Kim ha rivolto un messaggio per il nuovo anno alle forze armate nazionali impegnate a fianco della Russia nel conflitto in Ucraina. Ha definito le truppe "la più grande forza, l’orgoglio e un pilastro forte" del paese, aggiungendo di attendere con ansia il loro ricongiungimento in patria.
"Mentre l’intero paese è avvolto da un’atmosfera festosa per salutare il nuovo anno, mi mancate ancora di più voi, che combattete coraggiosamente sui campi di battaglia in terra straniera anche in questo momento, fedeli all’ordine della vostra patria", ha affermato, secondo la KCNA.
Kim ha anche sottolineato "l’alleanza invincibile" tra Russia e Corea del Nord. Negli ultimi anni, i due paesi hanno intensificato i rapporti bilaterali tradizionalmente caratterizzati soprattutto da buon vicinato. Nel 2024, Kim e il presidente russo, Vladimir Putin, hanno firmato un trattato di difesa che ha ampliato l’alleanza anche nella cooperazione militare.
Il 2025 ha segnato un’ulteriore partecipazione della Corea del Nord alla scena mondiale, soprattutto con la sua presenza alla parata militare tenutasi a Pechino il 3 settembre 2025, in occasione dell’80esimo anniversario della fine della Seconda guerra mondiale.
All’evento erano presenti, insieme a numerosi leader mondiali, anche Kim, Putin e il presidente cinese, Xi Jinping. La parata è stata ampiamente interpretata come una trasmissione della visione di Pechino per un nuovo ordine mondiale.
In un discorso, Kim ha elogiato anche gli sforzi del popolo nordcoreano, che nel 2025 hanno portato a "successi e cambiamenti straordinari". Ha inoltre sollecitato unità nazionale in vista di un congresso chiave del partito, previsto per l’inizio del 2026.
L’evento definirà i piani del paese per i prossimi cinque anni, con strategie che spaziano dall’economia allo sviluppo nucleare.