Sono scesi in strada nella mattina del 1° gennaio 2026 per far scoppiare un grosso petardo, che li ha investiti in pieno. L'incidente con i botti di Capodanno ha coinvolto due dodicenni: uno è stato trasportato in codice rosso in ospedale.
È successo a Milano, in via Alfonso Gatto.
Secondo quanto ricostruito, i due ragazzini sarebbero stati colpiti dal petardo che loro stessi avevano acceso.
L'allarme è stato lanciato nella tarda mattinata del 1° gennaio 2026: sul posto sono subito arrivati gli operatori del 118 e una pattuglia della stazione Milano Crescenzago.
I minori sono stati trasportati in ospedale: uno in codice rosso al Niguarda, l'altro in codice giallo al San Raffaele.
Il 12enne ricoverato all'ospedale Niguarda ha subito l'amputazione della mano sinistra e avrebbe riportato delle ferite anche alla mano destra, al torace e al viso.
L'altro, in condizioni meno gravi, ha riportato ferite al torace e alle gambe. Fortunatamente nessuno dei due risulta in pericolo di vita.
Le forze dell'ordine stanno indagando sull'accaduto, per chiarirne la dinamica.
Un morto e 283 feriti, di cui 54 ricoverati in ospedale. Questo il drammatico bilancio degli incidenti causati dall'uso di prodotti pirotecnici durante i festeggiamenti per il Capodanno 2026, secondo i dati forniti dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza.
Tra questi, 68 sono minori. A Napoli un 24enne ha perso tre dita a causa di un petardo: soccorso, è tornato in strada per sparare altri botti e si è ferito di nuovo.
Il decesso è avvenuto a Roma, nella zona di Acilia: si tratta di un 63enne di nazionalità moldava, morto dissanguato a causa dell'esplosione di un petardo poco dopo le 17 del 31 dicembre. Inutili i soccorsi.
A Este, in provincia di Padova, un 40enne ha riportato ustioni al volto e al collo: è attualmente ricoverato in prognosi riservata.