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    1 commento su “Ius Scholae e Cannabis, Salvini: “Votiamo quel che serve””

    1. Argomento di interesse politico nell’estate 2022: il potere legislativo e’ ricattato da sovranisti ostruzionisti che stanno minacciando di far finire la legislatura prima delle votazioni democratiche bicamerali che sarebbe un evento storico dopo decenni di proibizionismo che favorisce la gestione della cannabis in Italia da parte della malavita o mafia. Oltre alla realta’ politica, ora e’ legale solo cannabis CBD e non THC, quindi seguendo questo argomento ho capito ad oggi e’ possibile solo usare CBD che e’ venduto per uso alimentare per cucinare tisane o burro. La ricerca di questo argomento tabu’ per le istituzioni politiche italiane ha quindi sviluppato vaporizzatori e semplici ricette, percio’ la mia opinione e’ che legalizzandone l’uso di THC oltre che CBD la ricerca migliorerebbe ulteriormente per favorirne un uso piu’ consapevole, penso che psicofarmaci chimici legali siano piu’ potenti del thc e meno benefici al corpo, ma di certo gli spinelli meno potenti di 50 anni fa ora sono stati potenziati da naturali incroci botanici, ma ho fatto alcune ricerche in banche del seme moderne e si puo’ trovare ancora qualche rara genetica meno potente ad esempio CBD:THC=1:1, ma di certo se non sara’ legalizzato l’uso di THC rimarra’ sempre una situazione normata male, perche’ la persona che volesse coltivarsi 2 piante sul balcone per trovare la giusta genetica CBD:THC per prodursi olio, burro o tisane alimentari continuera’ a rischiare di farsi rovinare la vita dalla magistratura e dalle indagini di polizia che causano problemi burocratici inutili. Credo che il THC ora proibito e demonizzato dal sovranismo non sovrano sia da considerare inanzitutto come un principio antidepressivo e poi da dosare trovando la giusta quantita’ benefica al proprio problema psicofisico. 🌱🍜.

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