Calcio

Spalletti: “Resto a Napoli. Contestazione? Dubbi creati ad arte da qualcuno”

Vigilia della 37° giornata di Serie A, con Napoli-Genoa all’orizzonte. Nella tarda mattinata di oggi, Luciano Spalletti è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida di domani, molto importante per gli ospiti. Tuttavia, inevitabile toccare anche il tema delle contestazioni di questi giorni che hanno coinvolto l’allenatore ex Roma e Udinese. Inoltre, dalla conferenza stampa della vigilia arriva anche una notizia per il futuro: Luciano Spalletti sarà ancora l’allenatore del Napoli.

“Sarò ancora l’allenatore del Napoli, lo striscione…”

Intervenuto nella conferenza stampa di viglia di Napoli-Genoa, Luciano Spalletti ha risposto alle domande dei giornalisti presenti. Sono stati giorni di forti contestazioni a Napoli verso l’operato dell’allenatore ex Roma dunque, la domanda sull’ambiente è inevitabile. “Contestazione? Credo sia cambiato qualcosa in questi mesi. Al mio arrivo non trovai contestazione, ma indifferenza. Più di qualcuno non sentiva più alcun legame con la squadra. Oggi, pur essendo qualificati alla prossima Champions League, c’è da parte di molti del rammarico per non aver vinto il campionato”- spiega Luciano Spalletti. Successivamente, si parla del famoso striscione a lui dedicato (“La Panda te la restituiamo, ma vai via”), a cui Spalletti risponde con la solita ironia: “La Panda? Bisognerebbe capire in che stato mi viene riportata, quanti chilometri ha fatto, in che stato sono le gomme e se ci sono ancora i CD di Pino Daniele”. Poi, prosegue ancora Luciano Spalletti: “Tutto ciò può farlo chiunque, anche per motivi personali. Io credo che in generale bisogna avere più rispetto anche sul tipo di informazione che viene fatta. Negli ultimi giorni è venuto fuori di tutto, qualcuno vuole creare dei dubbi ad arte, qualche miccia è stata messa”– spiega l’allenatore del Napoli.

A questo punto della conferenza, arriva l’annuncio sul futuro dell’allenatore. “La prossima stagione sarò ancora alla guida del Napoli, io non ho nessun dubbio su questo” – spiega Luciano Spalletti. “Con Giuntoli stiamo già mettendo le basi per il prossimo anno, vogliamo crescere. Servirà avere calciatori forti sotto ogni punto di vista, tifosi partecipi e che ci sostengono, ma anche un tipo di informazione che abbia rispetto. Opzione per il terzo anno? Questo è invece troppo presto, bisogna vedere come vanno le cose più avanti. Quel che è certo è che vogliamo avere un ambiente il più pulito possibile – prosegue Spalletti. “Si parla di tifoseria divisa, ma ogni sostenitore che incontro è felice della stagione svolta”.

“Con il Genoa gara difficile, Insigne valore aggiunto”

A fine conferenza, Luciano Spalletti dedica ampio spazio all’avversario di domani, il Genoa.Sarà una partita molto difficile. Loro hanno fatto delle buone gare ultimamente, hanno una squadra importante e molto fisica- spiega Luciano Spalletti.

“Il nostro obiettivo è quello di restare sul podio del campionato, vogliamo fare una gara bella e intensa davanti al nostro pubblico, sicuramente arriveranno tanti tifosi al Maradona”. La chiusura della conferenza è dedicata al leader del Napoli, Insigne. “Domani sarà anche l’ultima di Lorenzo Insigne davanti ai suoi tifosi, sarà un momento importante. Insigne è stato uno dei motivi che mi hanno spinto a venire a Napoliracconta Spalletti lavorare con lui è stato un orgoglio. Devo solo ringraziarlo per la professionalità avuta con tutti, è un calciatore molto importante”- chiude Luciano Spalletti.

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