Medicina e benessere

Tosse asmatica: cosa fare

La tosse asmatica è uno di quei fastidi che colpisce quasi sette italiani su dieci.

Quando abbiamo l’asma, in genere la tosse è l’unico segno che ci fa capire  che abbiamo una patologia asmatica.  Bisogna fare attenzione perchè spesso è subdola e si presenta non accompagnata dal classico  respiro affannato. La tosse da asma si verifica perché la malattia infiammatoria provoca l’ostruzione dei nostri bronchi e il blocco del flusso d’aria.

Tosse da asma: come possiamo riconoscerla?

La tosse asmatica spesso si presenta durante la notte. L’asma genera una tosse secca e stizzosa, che può durare dai 5 e i 10 minuti o addirittura più a lungo. Si presenta durante la notte e si fa ancora più violenta quando sono presenti infezioni respiratorie. Se questi episodi risultano frequenti e ricorrono anche all’ora della sveglia, si tratta di un campanello d’allarme da non sottovalutare. La mancata gestione dei sintomi dell’asma è spesso legata al rischio di riacutizzazioni e a una prognosi peggiore. Inoltre é una tipologia di tosse che non risponde ai trattamenti sintomatici più diffusi, non è esattamente legata a particolari periodi dell’anno ma può manifestarsi anche nelle stagioni calde e prolungarsi per diverso tempo.

La tosse asmatica da allergia

L’asma può essere scatenata da vari fattori. Può essere congenita, acquisita o come spesso accade allergica. In quest’ultimo caso, i bronchi reagiscono in modo esagerato al contatto con allergeni specifici e la tosse asmatica è proprio fra i sintomi più comuni. Bisogna inoltre dire che, in base alla singola situazione del paziente e alla presenza di eventuali altre patologie, la tosse asmatica di natura allergica può essere anche secca o grassa. Non di rado, il paziente con tosse e asma soffre di rinite allergica o laringite allergica, che è la causa principale del persistere della tosse.

Tosse e bronchite asmatica

Asma e tosse possono entrare in relazione anche quando all’asma stessa si aggiunge una bronchite acuta. Vale a dire un’infiammazione improvvisa dei bronchi. Parliamo quindi di bronchite asmatica, che dà origine a vari sintomi, fra cui tosse con produzione di catarro. In questo caso il paziente deve tempestivamente rivolgersi al proprio medico, in quanto, se non opportunamente affrontata, questa condizione può provocare difficoltà respiratorie molto gravi. Per dare sollievo a questo fastidio, in seguito ai sintomi, si può ricorrere a farmaci antinfiammatori e antitussigeni, mentre è possibile intervenire sull’asma con beta-2 agonisti e corticosteroidi.

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