Medicina e benessere

Covid 19, Omicron 2 resta ceppo prevalente. News e aggiornamenti

Covid 19 News. Omicron 2 continua a correre e nel nostro Paese continua ad essere il ceppo di virus prevalente. La paura, sembra solamente essere rimandata a ottobre. Il diffondersi di nuove forme di virus, infatti, sta portando le autorità sanitarie italiane e straniere, a temere un nuovo peggioramento della pandemia post periodo estivo.

 Covid 19 news. Rischio varianti in autunno

Come riporta il Ministero della Salute, stanno calando i contagi e le ospedalizzazioni legate al Covid-19. Il quadro sanitario potrebbe però peggiorare un’altra volta a causa delle due nuove sottovarianti di Omicron: BA.4 e BA.5, chiamate anche Omicron 4 e Omicron 5.

La diffusione di mutamenti di Omicron è già considerata la responsabile dell’alto numero di reinfezioni registrate nelle ultime settimane.

“Il pericolo che BA.4 e BA.5 portano con sé “è reale”. Dopo la possibile frenata del virus nel periodo estivo “potremmo ritrovarci ad affrontare il terzo autunno problematico dell’era pandemica”, ha detto Guido Rasi, ex direttore esecutivo dell’Ema (Agenzia europea per i medicinali).

 Ceppo predominante in Italia

Attualmente in Italia il ceppo di virus predominante resta Omicron 2 (BA.2). Il 7 maggio sono però stati rilevati 3 casi di BA.5 in Umbria, a Perugia. Anche la variante BA.4, secondo l’ISS, risulta già essere presente sul territorio.

I tre pazienti colpiti dal virus “stanno bene”, ha detto Antonella Mencacci, responsabile del laboratorio di microbiologia dell’Azienda ospedaliera di Perugia. “BA.5 provoca un’infezione “come tutte le altre” e che “interessa principalmente le vie respiratorie alte”.

“Sulla base delle conoscenze scientifiche finora disponibili è possibile sostenere che Omicron 5 presenti una contagiosità maggiore delle forme precedenti, anche se “non è ancora chiaro di quanto”.

 Situazione Covid 19 in America e Africa

Il timore di una nuova variante è presente in Italia come all’estero. Ad esempio, il governo degli Stati Uniti prevede che il 30% della popolazione, circa 100 milioni di americani, potrebbero contagiarsi dopo l’estate, proprio per il rapido evolversi di Omicron.

Sono sempre le nuove forme di Omicron a guidare una nuova ondata di contagi – la quinta – in Sudafrica. Lo riporta la Bbc sulla base dei dati dell’Istituto nazionale per le malattie trasmissibili, che ha evidenziato un aumento del 60% di nuovi casi in due giorni.

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