Nella notte NBA, Brooklyn e Memphis si aggiudicano i loro big match, rispettivamente contro Miami (110-95) e Milwaukee (127-102), con gli Heat che perdono la vetta a Est e i Grizzlies che consolidano il secondo posto ad Ovest.

E’ un vero colpaccio quello di Brooklyn, che domina la capolista ad Est nella sfida casalinga. Raggiunge ora la vetta Philadelphia, dopo la vittoria della notte di venerdì. Risultato amaro per gli Heat: non bastano i 14 punti di Adebayo e i 13 di Herro, con un Jimmy Butler in giornata no. Da segnalare tra i Nets le prestazioni di Durant (23 punti) e Curry (17 punti).

L’altro big match della notte Nba vede trionfare Memphis che, ancora senza la sua stella Ja Morant, riesce comunque a battere Milwaukee. I campioni in carica, invece, ritrovano Giannis Antetokounmpo ma non riescono ad evitare il ko numero 28 in stagione. Grizzlies trascinati invece dai travolgenti Melton (24 punti) da Bane (20 punti). Memphis consolida quindi la seconda piazza, allungando su Golden State.

A Cleveland, invece, si è disputato lo scontro diretto per l’accesso ai playoff: vittoria di Chicago per 98-94 in casa dei Cavs. Bulls che consolidano il quinto posto, allungando proprio sui padroni di casa che scivolano al settimo. Bastano le fiammate del primo tempo a Chicago, con LaVine e DeRozan che chiudono con gli stessi numeri complessivi al tiro (8/17) mettendo a referto rispettivamente 25 e 20 punti. Tra le fila di Cleveland, invece, il migliore è Darius Garland con 28 punti.

Vittoria netta e di forza per i Raptors contro Indiana: una partita dominata fin dall’inizio. Uno scarto importante che lascia intendere da sé l’andamento del match.

Denver resta al sesto posto ad Ovest battendo 113-107 i Thunder. Nel successo finale incidono soprattutto i primi tre quarti (87-76), con Okc che prova inutilmente a risalire nel finale. A garantire la vittoria ai Nuggets è un super Nikola Jokic: l’Mvp della scorsa Regular Season mette infatti a referto 35 punti con 12 rimbalzi, andando a due assist dalla tripla doppia e sbagliando soltanto due conclusioni (13/15), di cui una dall’arco (0/1), con inoltre 9/10 ai liberi. Prestazione ai limiti della perfezione che, affiancata ai 20 di Gordon, vanificano il tentativo di rimonta di Okc, penultima ad Ovest.

Gli Spurs vincono a casa di New Orleans: gli undicesimi in classifica, infatti, centrano il terzo successo di fila e accorciano sulla decima. Inutili i 55 punti combinati di McCollum (32) e Alvarado (23) per New Orleans. Gli Spurs, infatti, passano grazie ai 21 punti di Johnson e alla tripla doppia da 15 punti, 11 rimbalzi e 13 assist di Dejounte Murray. Pelicans a 31-43 di record contro il 30-44 di San Antonio: un testa a testa emozionante per il decimo posto che vale il play-in.

E’ Houston a passare in casa di Portland: i Rockets si impongono 115-98 con un super secondo tempo, grazie ai 52 punti complessivi di Sengun (27) e Green (25 con 6/11 dall’arco). Portland, invece, non va oltre le doppie doppie di Watford (15 con 10 rimbalzi) e Eubanks (14 con 16 rimbalzi). Terzo ko di fila per i Blazers.

Vittoria all’overtime per i Sacramento Kings contro Orlando Magic: 114-110 dopo il 105-105 dei tempi regolamentari, nei quali i padroni di casa arrivano a ribaltare il -13 del primo quarto, ma si presentano agli ultimi 12 minuti sul +3 (84-81) e non riescono a vincere nei 48 minuti. I Kings, infatti, possono contare sui 22 punti di Davion Mitchell e i 19 di Barnes. Orlando rimane così ultima in solitaria ad Est.

NBA, tutti i risultati della notte

MIAMI HEAT vs BROOKLYN NETS 95-110

MEMPHIS GRIZZLIES vs MILWAUKEE BUCKS 127-102

CLEVELAND CAVALIERS vs CHICAGO BULLS 94-98

TORONTO RAPTORS vs INDIANA PACERS 131-91

DENVER NUGGETS vs OKLAHOMA CITY THUNDER 113-107

NEW ORLEANS PELICANS vs SAN ANTONIO SPURS 103-107

PORTLAND TRAIL BLAZERS vs HOUSTON ROCKETS 98-115

ORLANDO MAGIC vs SACRAMENTO KINGS 110-114