Donna

La moda sostiene l’Ucraina

Da poco si è conclusa la fashion week, un appuntamento ricco di speranza per una nuova ripartenza. Tantissimi eventi, sfilate in presenza e cene a tema sembravano dare il via ad un periodo finalmente nuovo. Tutto è stato smorzato dalle terribili notizie che sono arrivate sull’attacco Russo all’Ucraina, rompendo del definitivamente quello che sembrava un clima di felicità e spensieratezza. La moda ha da subito voluto fare del proprio meglio per esprimere il proprio sostegno per il popolo ucraino, tante infatti sono state le iniziative di svariati marchi che fanno parte del mondo del fashion.

Giorgio Armani e il suo silenzio in passerella per il popolo ucraino

Giorgio Armani ha sempre dato il buon esempio. All’inizio della Pandemia nel febbraio 2020. Armani decise di sfilare a porte chiuse per salvaguardare la salute di tutti. Re Giorgio ha presentato la sua ultima collezione alla fashion week di Milano, in un profondo e significativo silenzio per dimostrare la sua vicinanza all’Ucraina. Il Gruppo Armani ha donato 500 mila euro all’iniziativa di solidarietà per la raccolta fondi di UNHCR, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per i Rifugiati. Attraverso la Comunità di Sant’Egidio he è già presente nelle zone di confine, distribuirà i capi di prima necessità che sono stati donati sempre dal Gruppo Armani.

L’impegno di Louis Vuitton a favore dell’Ucraina

Louis Vuitton, anche in questa tragica occasione ha dimostrato di essere sempre in prima linea per aiutare i più bisognosi. Ecco infatti la maison francese che fa parte del gruppo Lvmh, farsi avanti per aiutare le famiglie vittime della guerra. Vuitton ha donato 1 milione di euro a UNICEF per aiutare famiglie e bambini che si sono ritrovati coinvolti in questo tragico evento. La maison che ormai da anni è in prima linea per le battaglie a favore dei più fragili ha anche fornito aiuti umanitari per l’Ucraina, acqua potabile, aiuti sanitari, servizi di protezione dell’infanzia e assistenza psicosociale.

Mango: non sarà più disponibile in Russia

Il noto brand Mango decide di dimostrare la vicinanza con il popolo ucraino sospendendo temporaneamente tutte le sue attività commerciali in Russia chiudendo i negozi e la piattaforma online che riforniscono il paese. Di conseguenza anche la consegna delle merci è stata interrotta. Una decisione molto forte e significativa presa proprio per esprimere un forte senso di solidarietà nei confronti di tutte le persone che si trovano senza colpe a vivere un momento così drammatico. Mango ha anche voluto donare 100mila euro al Movimento della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, che ha già fornito assistenza alle persone vittime da ormai quasi otto anni di scontri nella regione del Donbas.

Il ritorno di Balenciaga sui social a sostegno dell’Ucraina

Balenciaga che da tempo era sparito dal mondo dei social, ritorna su Instagram con un messaggio d pace a favore del popolo ucraino. “Crediamo nella pace – annuncia la casa di moda diretta da Demna – e abbiamo effettuato una donazione a WFT (World Food Programme) per supportare il pronto soccorso umanitario per i rifugiati ucraini”. Questo è quanto viene riportato nella didascalia di un post, pubblicato sulla pagina Instagram del brand, sotto alla foto della bandiera dell’Ucraina. Balenciaga ha anche informato tutti i suoi followers che resterà attivo sulla piattaforma social per dare ulteriori aggiornamenti. Il noto brand è molto vicino al popolo ucraino e ha anche riportato un link dove poter fare donazioni per sostenere le famiglie in difficoltà.

 

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