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Vaccino Covid, Figliuolo: “Quarta dose per i fragili dall’1 marzo”

Quarta dose vaccino fragili e immunodepressi dal primo marzo. Sì alla quarta dose per le categorie di persone più fragili, ad iniziare dagli immunodepressi, con la somministrazione al via dal 1° marzo.

Intanto gli esperti si dividono su una nuova somministrazione generale a tutta la popolazione, al momento non in programma in via ufficiale.

Tra chi dice no c’è Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe:

“Non ci sono evidenze scientifiche che dicano che serve”,

ha detto a L’Italia s’è Desta su Radio Cusano Campus, aggiungendo, sempre a proposito della campagna vaccinale, che “la copertura vaccinale sul contagio declina rapidamente” mentre “sulla copertura contro la malattia grave, il vaccino consente, dopo 3-4 mesi dal booster, una protezione del 90%”.

Figliuolo parte con le quarte dosi: via dal 1° marzo

Quarta dose vaccino fragili e immunodepressi. Le somministrazioni delle quarte dosi potranno partire già dal prossimo 1 marzo, secondo il commissario straordinario all’emergenza Covid, il generale Francesco Paolo Figliuolo, al suo ultimo mese in carica, in vista della fine dello stato di emergenza.

In questa fase, ha spiegato il generale, il ministero ha diffuso la circolare basata sulle indicazioni dell’Aifa, ma sono ancora da definire i dettagli sulla definizione precisa della platea che riceverà la quarta dose.

Quel che è certo, spiega Figliuolo, è che le somministrazioni saranno: “abbastanza estensive” per le categorie fragili, e “la mia indicazione è quella che partiremo il primo marzo, quindi sicuramente continueremo a tenere l’organizzazione che c’è ora in atto”.

Marzo: mese chiave per le future restrizioni

Si avvicina il 31 marzo, data in cui dovrebbe cessare lo stato di emergenza.

Marzo sarà anche il mese in cui dovrebbe maturare il confronto politico sulle future restrizioni.

La partita più importante si giocherà su pass e restrizioni, soprattutto in vista delle vacanze pasquali, che il mondo del turismo attende con ansia.

Tanti gli interrogativi a cui si darà risposta nelle prossime settimane.

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