Spettacolo

Rihanna e la competizione con Elisabetta: guerra vinta e tempo perso

Rihanna: dal gossip sulla possibile gravidanza, alla competizione con la Regina Elisabetta, sta cercando visibilità a tutti i costi, o i giornalisti non la lasciano in pace?

Sono lontani i tempi d’oro, quelli in cui sulle riviste musicali e in radio si parlava molto di Pon de Replay, che portò la cantante delle Barbados in cima alla Billboard 200, a cui fecero seguito SOS, Umbrella, Don’t Stop The Music e molti altri singoli di successo. A 17 anni Rihanna era già un’artista musicale di successo, un fenomeno giovanile che ha fatto parlare di sé per talento e bellezza. Furono gli anni in cui riuscì a vendere molti dischi accumulando denaro e notorietà. Nel tempo con la musica ha ottenuto risultati via via meno importanti, ma è comunque riuscita a far parlare di sé.

Rihanna oggi balza agli onori della cronaca perché proclamata eroina nazionale delle Barbados, il suo Paese d’origine – ora repubblica indipendente – è una nazione che ha definitivamente tagliato i rapporti col Regno Unito. Alla cerimonia, che si è svolta a Bridgetown, città natale della cantante, era presente Carlo principe di Galles. L’occasione è stato motivo, per la stampa, di raccontare la competizione con la Regina Elisabetta.

Si tratta di una faida immaginaria, tutta incentrata sui soldi, non potrebbe essere diversamente, che riguarda il distacco due Paesi. La guerra fredda è vinta dalla cantante e modella. Il conflitto cominciato nel 2020 attraverso i conti correnti, ha portato la tigre nera a guadagnarsi il primato sulla Regina bianca. Non so se sia giusto parlare di competizione, guerra fredda, guerra vinta, semplicemente perché chi sta in competizione con altri perde in partenza: tempo e prestigio, a prescindere. A maggior ragione nel caso che raccontiamo, le protagoniste della vicenda sono due donne di spicco, che non hanno niente da doversi spartire, se non la visibilità e il chiacchiericcio mediatico. Cui prodest?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *