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Violenza di genere, ActionAid: “il contrasto sia priorità per la politica”

Tempi lunghissimi per l’erogazione delle risorse, impedimenti burocratici e mancanza di interventi strutturali che incidano sulle cause della violenza. Non è bastata la pandemia a far cambiare rotta alla politica e alle amministrazioni locali nel contrasto alla violenza di genere. Questa la fotografia scattata da ActionAid con il report “Cronache di un’occasione mancata”.

Pandemia e violenza contro le donne

Oggi è effettiva solo una minima parte delle risorse extra e dei nuovi strumenti per far fronte alle esigenze delle donne che hanno subito violenza durante la pandemia. A dispetto delle misure decise dal Governo nel 2020 per la crescita delle richieste di aiuto.

Come nel caso dei 3 milioni del DL Cura Italia per le spese di sanificazione, acquisto mascherine e gel disinfettante delle Case Rifugio: ad oggi solo l’1%, circa 25mila euro, sono arrivati a destinazione.

Ma non solo, i tempi di erogazione delle risorse stanziate nel 2020 per il funzionamento ordinario dei CAV e delle Case Rifugio sono tornati ad allungarsi. Sono serviti in media 7 mesi per trasferire le risorse dal Dipartimento Pari Opportunità alle Regioni. Ad oggi infatti solo la Liguria e l’Umbria risultano aver erogato solo il 2% dei fondi complessivi.

Inoltre il nuovo Piano Antiviolenza 2021-2023 è stato lanciato in questi giorni, con un ritardo di quasi un anno. E non è accompagnato da un piano operativo che rende chiare e verificabili le azioni da realizzare e in che tempi.

Per ultima la prevenzione

L’analisi dell’utilizzo dei fondi stanziati dall’entrata in vigore della legge sul femminicidio evidenzia poi uno sbilanciamento netto per le azioni volte alla presa in carico delle donne che subiscono violenza. Effetto della mancanza di una visione politica capace di incidere sulla prevenzione della violenza maschile contro le donne in Italia.

 

Ieri a Restart 264 su Cusano Italia TV, Aurora Vena e Lorenzo Capezzuli Ranchi hanno analizzato a fondo il report con la dott.ssa Isabella Orfano, esperta di diritti delle donne.

Se hai perso la diretta rivedi l’intervista completa:

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