Cultura

Accadde oggi, 25 novembre 1936: viene firmato il Patto anticomintern

Accadde oggi, 25 novembre 1936: Germania e Giappone firmano il Patto anticomintern. Un trattato di alleanza politica, diretto contro l’Unione Sovietica, firmato a Berlino tra il governo del Terzo Reich nazista di Adolf Hitler e quello dell’Impero giapponese. Al Patto anticomintern, successivamente, si aggiunsero, l’Italia fascista di Benito Mussolini e altri Paesi.

Accadde oggi, 25 novembre 1936: viene firmato il Patto anticomintern

I governi di Germania e Giappone tedeschi, riconoscendo che l’obiettivo dell’Internazionale Comunista, nota come Comintern, è quello di disintegrare e sottomettere gli Stati esistenti con tutti i mezzi a sua disposizione e convinti che la tolleranza delle interferenze da parte comunista negli affari interni delle Nazioni mette in pericolo non solo la loro pace interiore e il benessere sociale, ma anche la pace del mondo, firmarono questo trattato desiderosi di cooperare nella difesa contro le attività sovversive comuniste o del patto bolscevico.

Gli obiettivi del Patto anticomintern

Il trattato suggellava una cooperazione tramite scambio di informazioni, pressione sull’opinione pubblica e lotta contro gli agenti comunisti, tesa alla difesa comune contro l’opera disgregatrice dell’Internazionale comunista. Il patto prevedeva inoltre un protocollo addizionale segreto, che ne rivelava la reale intenzione. Ben più che mirato ad una vaga repressione ideologica delle attività propagandistiche degli attivisti comunisti, prevedeva una specifica alleanza militare contro l’Unione Sovietica in quanto nazione.

L’adesione dell’Italia fascista di Mussolini

Il protocollo segreto rimase un’esclusiva di Germania e Giappone, mentre gli altri Paesi, a cominciare dall’Italia, aderirono solo alle clausole pubbliche del trattato. Il 6 novembre dell’anno dopo si registrò l’adesione dell’Italia di Mussolini, che di fatto diede vita al primo embrione dell’alleanza bellica tripartita che sarebbe poi stata formalizzata il 27 settembre 1940 durante la Seconda Guerra Mondiale.

L’ingresso di Roma nel Patto anticomintern venne annunciato dall’Agenzia Stefani (l’odierna Ansa)

Nel testo diffuso dall’Agenzia Stefani si leggeva: “Stamane, alle ore 11, è stato firmato a Palazzo Chigi un protocollo col quale l’Italia entra a far parte, in qualità di firmataria originaria, dell’Accordo contro l’Internazionale Comunista, concluso il 25 novembre 1936 fra la Germania ed il Giappone. Hanno firmato, per l’Italia, il Ministro degli Esteri, conte Galeazzo Ciano; per la Germania, l’ambasciatore straordinario e plenipotenziario del Reich in missione speciale, von Ribbentrop; per il Giappone, l’ambasciatore Hotta”.

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