Tecnologia

Il metaverso sarà la rivoluzione di internet?

Come evolverà internet nei prossimi anni? Mark Zuckeberg di Facebook ha la sua idea precisa e si chiama metaverso. Lo ha presentato lo scorso 28 ottobre a Connect 2021. 

Il termine “metaverso” è preso in prestito da pietre miliari della fantascienza come “Snow Crash” e “Ready Player One”, in cui i personaggi tengono i loro volti piantati saldamente di fronte a una sorta di schermo o altro, ignorando la realtà fisica e investendo invece sempre più del loro tempo, attenzione e denaro in mondi virtuali controllati da monopolisti tecnologici a livello mondiale.

Ma in che direzione è questo infinito dove vuole spingersi Zuckeberg? La risposta è presto servita dallo stesso amministratore delegato.

Secondo Zuckerberg, il metaverso è la prossima generazione di internet. Questo lo renderebbe una “piattaforma” come altre prima di essa, comprese quelle aperte come il web, quelle proprietarie ma ampiamente accessibili come “il cloud”, e quelle chiuse come l’ecosistema di Facebook o l’app store di Apple.

“Siamo passati dal desktop al web ai telefonini, dal testo alle foto ai video, ma questo non è il capolinea”, ha detto Zuckerberg. “La prossima piattaforma e il prossimo mezzo sarà un internet ancora più immersivo e incarnato, in cui siete parte dell’esperienza, non solo spettatori”.

Come è fatto il metaverso?

Il metaverso è un insieme di tecnologie, di ambienti, di spazi che includono tutto ciò che ci consente di espandere il nostro concetto di realtà e ampliarne le esperienze. Nel metaverso potremo avere un avatar, un alter ego e vivere in un mondo parallelo e virtuale. Il nostro avatar, inoltre, potrebbe vestire, ascoltare e comportarsi in modo diverso dalla realtà.

Tommaso Maria Ricci (MCES) ai microfoni di Cusano Italia TV: “Siamo entrati in questo nuovo mondo e dobbiamo impararlo a capirlo. Tantissimi brand investiranno in questa realtà parallela e virtuale. Sicuramente ci si potrà muovere, si potranno utilizzare degli strumenti per le mani che ci permetteranno di toccare gli oggetti e in un futuro prossimo si andrà verso una sorta di tapis roulant che permetterà di spostarsi e camminare e che potrà trasportarci in questa realtà ancora più profonda”.

Per capire come funziona e quali aziende hanno già investito sul progetto, Pina Giordano e Lorenzo Capezzuoli Ranchi intervistano Tommaso Maria Ricci (MCES) in questa puntata di Tele Spiego, programma di divulgazione e curiosità in onda tutti i giovedì alle 21:30 su Cusano Italia Tv

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