Spettacolo

Francesca Reggiani, dal 16/11 al Teatro Olimpico, con La Gatta Morta

Francesca Reggiani, nei suoi spettacoli da sempre attenta a raccontare il femminile, torna in teatro con uno spettacolo tutto nuovo il cui titolo lascia presagire che si parlerà molto di donne: La Gatta Morta, dal 16 al 21 novembre, al Teatro Olimpico. L’evento segna il ritorno dell’attrice a teatro, dopo la pandemia, e si tratta del primo appuntamento nella Capitale. La Gatta Morta, modello femminile che riesce ad ottenere molto nella vita pur dando poco, è scritto da Valter Lupo e Gianluca Giugliarelli, ed è un one-man-show con personaggi e skecth inediti. Si tratta di novanta minuti di comicità: tra attualità, informazione, spettacolo, politica e pari opportunità. Come nello stile dell’attrice.

Le personalità imitate

Francesca Reggiani: sono state soprattutto le donne le personalità più imitate sino ad ora. Ne abbiamo viste svariate: da Giorgia Meloni a Patty Pravo a Katia Ricciarelli. Questa, invece, sarà la volta dello psichiatra Vittorino Andreoli, che ci racconterà in quale società viviamo; Concita De Gregorio, in quota al giornalismo; Ilaria Capua, perché senza virologi non c’è show. La Gatta Morta, o acqua cheta, commediante, ipocrita, è colei che manipola gli altri per raccontare le sabbie mobili del nostro tempo, e il modello femminile che rappresenta il periodo storico che viviamo? La Reggiani scatta così una fotografia del periodo che viviamo restituendoci un immagine della società attuale ironica e spensierata. Gli spettacolo andranno in scena tutti i giorni alle 21, e di domenica alle 18.

Francesca Reggiani, breve biografia

Romana, del segno del Cancro, con una grande carriera televisiva e teatrale. Si è formata presso il laboratorio di esercitazioni sceniche di Gigi Proietti ed esordisce in tv nel programma La tv delle ragazze, successivamente fa parte del cast comico di Avanzi, in onda su Rai3, tra il 1991 e il 1993. Per lo stesso canale partecipa alla trasmissione Tunnel e per Canale 5 interpreterà Caro Maestro. Gli anni 2000 sono quelli del riconoscimento, del grande pubblico e del teatro: Francesca riceverà il Delfino d’oro alla carriera, passa su Rai2 e porta in scena Tutto quello che le donne non dicono, Cinquanta sfumature di Francesca, Quello che gli uomini ci dicono e altri spettacoli.

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