Spettacolo

Sarah Jessica Parker, il diritto delle donne di invecchiare

Sarah Jessica Parker è stata insultata sui social network per le sue rughe, per i capelli grigi, per le sue cinquantasei primavere. Insomma per essere invecchiata. L’attrice americana, dopo vent’anni, è tornata nei panni dell’iconica Carrie Bradshaw nel sequel di “Sex and the city”,  “And Just Like That”.

La risposta di Sarah Jessica Parker

Dopo settimane di attacchi sui social e sui media, Sarah non ce l’ha fatta più ed è sbottata contro quelli che ha ritenuto attacchi cattivi e soprattutto sessisti. Intervistata da Vogue ha detto: “Non sarebbe mai accaduto con un uomo. Ognuno deve dire qualcosa. So come appaio. Non ho scelta, cosa posso farci? Smettere di invecchiare? Scomparire?”.

Gli insulti a Julia Roberts

Qualche anno fa anche Julia Roberts è stata offesa sui socia network per il suo invecchiamento. Come se invecchiare fosse una colpa e non il normale corso della vita. Gli hater l’hanno definita una donna orribile che invecchia male. Una foto postata dalla nipote Emma Roberts che ritraeva lei e la zia struccate mentre giocavano a carte, davanti a una tazza di tè, hanno catturato l’attenzione e e gli insulti delle persone. Julia Roberts in un’intervista a Oprah Winfrey ha raccontato così la disavventura: “Mi sono meravigliata di quello che ho provato. Sono una donna di cinquanta anni e so chi sono, e tuttavia ho sofferto. Ho pensato ‘Cosa sarebbe accaduto se avessi avuto 15 anni?’.

Anna Magnani

E’ entrata nella storia la famosa frase detta da Anna Magnani a proposito delle sue rughe, che l’attrice non volle mai coprire o levare: “Lasciami tutte le rughe, non me ne togliere nemmeno una. C’ho messo una vita a farmele venire“.

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