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    19 commenti su “Rapporto tra Stato e Chiesa: perché oggi si studia il Diritto Canonico?”

    1. Non c’è nulla da dire! Il professore Matteo Cantori è sempre molto preparato e competente.
      Complimenti per l’articolo

    2. Ottimo articolo soprattutto perché smonta la famosa frase citata nel film in argomento, ormai consuetudine, purtroppo, del modo di pensare della società odierna. Inoltre motiva dettagliatamente l’importanza di studiare la Storia del rapporto tra Stato e Chiesa, materia utile nell’ampliare le conoscenze in ambito socio-culturale a livello universale andando ben oltre le forme di diritto in atto sul nostro territorio nazionale.

    3. Articolo esaustivo, chiaro e molto interessante che fa comprendere l’ importanza di questa materia i quali fini sono riconducibili oltre che ad una propria cultura ma soprattutto per capire i difficili meccanismi che intercorrono al rapporto complesso tra Stato e organizzazioni religiose visti da un punto di vista olistico senza trascurare i fattori sociali, diplomatici, legislativi, giuridici ed economici

    4. Riflessione accurata nei dettagli nel ricordare la Storia del Mondo religioso a confronto con l’Autorità Statale. D’altronde se si seguisse alla lettera ciò che viene ereditato da millenni dalla Religione attraverso scritti, usi e costumi si potrebbe trovare la soluzione per molteplici problemi che vengono riscontrati nel presente. “Bisogna conoscere il passato per capire il presente e orientare il futuro”.

    5. Dall’articolo si apprende come il Diritto canonico, che pensiamo come atavicamente legato a dinamiche del passato, sia invece trasversale alle logiche del pensiero umano contemporaneo. Un diritto che, in quanto tale, accompagna gli uomini e le donne nella loro quotidianità e anche nelle loro logiche del progresso.

    6. Mi congratulo per la pubblicazione dell’articolo del Professor Cantori, docente molto preparato e grande conoscitore della materia, chiaro nelle spiegazioni e in grado di appassionare allo studio con successo.

    7. Ho conosciuto il Professore Cantori durante il mio percorso di studi. Uomo di spiccata empatia, sempre disponibile al confronto.
      La passione che mette nel suo lavoro rende interessante ogni tema da lui trattato, tanto da convincermi a sceglierlo come relatore.

    8. La pubblicazione di questo articolo che il Prof. Cantori ha riportato, va a rafforzare quanto la Chiesa, in questo momento fatidico, cerca di infondere nella società che ci circonda; cioè quella mancanza di valori come la famiglia, l’unione delle masse contro una pressante propaganda anticlericale e l’assenza delle istituzioni per la salvaguardia dei diritti umani in quei Paesi dove ancora regnano i totalitarismi.
      Il Prof. Cantori, esimio conoscitore della materia, ha sempre divulgato questi principi di uguaglianza e di sostegno verso tali concetti, specialmente all’interno di quelli che sono stati gli incontri e le lezioni sulla materia delle Relazione fra Stato e Chiesa.

      Ad maiora!

    9. Quanto riporta l’articolo è un report davvero originale ed interessante della disciplina e di quelle altre che le ruotano attorno. Secondo me, è un modello di analisi più che valido! Spero ci siano altri articoli di questo autore

    10. Storia dei corsi e ricorsi storici,che sarà sempre argomento attuale al di la della venatura ecclesiale o laica, perché sempre in evoluzione e che non deve lasciare spazio allo scetticismo ignorante alcuno.
      Ringrazio il prof. CANTORI Matteo, per aver indirizzato le idee astratte di mere parole dei moduli ad un disegno reale, dipinto dalle sue spiegazioni.
      Bisognerebbe abbinare tale materia, anche ad altra cattedra d’argomento clerico-storica, per permettere allo studente di essere completo d’informazione.
      Grazie, ancora, al docente, al quale auguro auree aspettative.

    11. Interessante articolo dal quale prendere spunto per varie riflessioni, grazie Prof. Cantori. In particolare vorrei riprendere e specificare il ruolo fondamentale avuto dalla Chiesa in molte situazioni anche in età contemporanea. Se solo le persone ci riflettessero un po’ di più a riguardo…

    12. Articolo interessante e soprattutto illuminante, alla luce del contesto sociale in cui viviamo, colmo di povertà intellettuale e spirituale. Un’analisi tutt’altro che astratta, portata alla luce dal Professore Matteo Cantori già nei suoi corsi universitari. Preparato e competente come pochi, il quale ha saputo, nel suo insegnamento, prodigarsi nell’accentuare e sottolineare l’importanza dello studio della Storia dei rapporti tra Stato e Chiesa, coinvolgendo con la sua dialettica e la sua passione per questa disciplina anche noi ragazzi, portandoci alla comprensione e ad una nuova consapevolezza di una realtà storica a molti sconosciuta. Motivo per il quale l’ho felicemente scelto come relatore per la mia tesi di Laurea. Dal mio punto di vista, di italiana, studentessa e credente, è stato fondamentale conoscere questa materia, e per il suo peso nel panorama italiano, e soprattutto per il suo peso storico anche nello studio di discipline giuridiche e filosofiche.
      Trovo, inoltre, che sarebbe opportuno inserire lo studio di tale materia anche in altri mondi universitari, in special modo di discipline umanistiche, dove esso non è al momento ancora previsto, per accedere appieno ad una comprensione e un sapere completo di tasselli, a volte, considerati trascurabili.

    13. Le analisi e i commenti su questi articoli sono già state fatte, con parole che mi sento di condividere appieno.
      Complimenti al Prof.Cantori che come sempre ci propone stralci interessanti di vita e di situazioni reali su cui riflettere.
      Veramente eccellente.

    14. Personalmente sono molto soddisfatto del corso di Storia dei rapporti tra Stato e Chiesa, un corso molto interessante e su di un argomento da non sottovalutare. Aver coinvolto il Prof. Matteo Cantori è stata un’ottima scelta, non soltanto perché autore di numerosi studi sull’argomento, pubblicati nel tempo su riviste e testi scientifici, ma anche per la sua capacità espositiva chiara ed esaustiva e la disponibilità a fornire chiarimenti durante lo svolgimento delle lezioni. La mia opinione è assolutamente positiva, sia per quanto riguarda i contenuti sia per quanto riguarda la docenza.

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