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Travis Scott e la tragedia che ricorda Corinaldo

Travis Scott e la tragedia che ricorda Corinaldo. La notte dell’8 dicembre 2018, presso la discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo, era previsto un concerto del rapper italiano Sfera Ebbasta. Poco prima dell’arrivo dell’artista, alcuni individui spruzzarono nella sala dello spray al peperoncino causando panico tra la folla. Durante la fuga, anche a causa del cedimento di una balaustra, numerose persone precipitarono in un fossato, restando schiacciate e calpestate dalla folla.

Il dramma di Corinaldo è andato in scena dall’altra parte del mondo, attraverso dinamiche simili e con un epilogo altrettanto drammatico. Siamo al concerto di Travis Scott, vincitore di un Grammy e compagno della sorella di Kim Kardashian. Una ressa di fans si accalcano per avvicinarsi al palco mentre Travis, i cui concerti sono notoriamente sopra le righe, incita la folla a fare casino. Una delle ipotesi al vaglio degli inquirenti riguarda proprio il comportamento del cantante, al quale potrebbe essere sfuggita la situazione di mano.

Travis Scott e la tragedia che ricorda Corinaldo

I numeri a fine serata sono drammatici: la calca di Houston, al festival Astroworld, conta 8 vittime, di età compresa tra i 14 e i 27 anni. Scott si dice devastato, aggiungendo che non avrebbe mai potuto immaginare un epilogo di questo genere.

La polizia di Houston ha avviato un’inchiesta penale attraverso la quale si dovrà chiarire il perché si sia creata la calca, una ressa di persone che spingevano verso il palco mentre Scott si esibiva.

Una delle teorie che gli inquirenti stanno passando al vaglio, seppur fantasiosa, parla della possibilità che qualcuno abbia iniettato droga ad altri spettatori. Se all’inizio sembrava si trattasse più di un’indiscrezione circolata sui social, successivamente è stato tirato in ballo anche il capo della Polizia di Houston.

Uno dei suoi agenti, nel tentativo di immobilizzare qualcuno durante il concerto ha ricevuto una “puntura” al collo. Quello stesso agente ha perso conoscenza e, per riacquistarla, è stato sottoposto a un’iniezione di Naloxone, medicinale utilizzato per contrastare rapidamente le overdose da oppiacei.

Nell’arena, al momento dell’incidente, c’erano circa 50mila persone. Intorno alle 21:15 ora locale, è scoppiato il panico e la folla ha iniziato a spingere in direzione del palco; ci sono stati scontri tra i partecipanti e alcuni hanno perso conoscenza. Le autorità stanno visionando con attenzione tutti i filmati della serata. Elemento che resta ancora da verificare è quello del momento dell’intervento delle forze dell’ordine: sembra che sia passata circa un’ora da quando le prime file di pubblico cominciassero ad avere evidenti difficoltà.

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