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Cwash, la rivoluzione dell’igiene orale Made in Italy

Quante volte ci siamo ritrovati fuori casa senza avere uno spazzolino con cui lavarsi i denti? E quante volte lo abbiamo dimenticato nei nostri viaggi o abbiamo saltato per la fretta? Una startup italiana ha trovato la soluzione con un apparecchio rivoluzionario. Si chiama Cwash, ideato dalla bresciana Plus Biomedicals, Cwash è stato originariamente pensato per le persone con ridotte capacità motorie. Il prodotto può tuttavia diventare, per tutti, davvero indispensabile in tante situazioni quotidiane.

Cos’è? Un polimero da mettere in bocca a rilascio graduale di mentolo e xilitolo. L’uso è molto semplice: basta collegarlo al device in dotazione e premere il pulsante on/off per azionarlo, finché non si spegne da solo dopo il trattamento. L’azione del bite, dotato di centinaia di micro setole, si unisce a quella delle micro-oscillazioni a intensità regolabile. Il loro lavoro combinato permette il completo lavaggio, in contemporanea, di entrambe le arcate dentali in soli 30 secondi: un quarto del tempo in genere necessario a completare l’operazione, senza che sia necessario risciacquare la bocca dopo averlo usato.

Ulteriore caratteristica che fa di Cwash una soluzione pratica e smart è l’app dedicata alla quale è associato, che permette di fornire le statistiche di utilizzo, mostrare lo stato di usura del bite, e in modo molto semplice personalizzare durata e intensità del trattamento.

Piccolo e facile da trasportare, Cwash è alimentato da una batteria di lunga durata, ed è corredato da un pratico case portatile per essere conservato in maniera sicura e igienica. Grazie alle apposite ricariche è possibile sostituire i bite, che hanno una durata di circa 100 cicli; in commercio è tuttavia disponibile una confezione che ne contiene 2 di ricambio. Il prezzo? 129,90 euro.

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