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Bayern Monaco per la prima volta in difficoltà contro il Friburgo squadra dalla gran corsa

Bayern Monaco per la prima volta in difficoltà contro il Friburgo squadra dalla gran corsa

Il 2-1 finale non è stata una cosa semplice come in altri incontri: l’avversaria di turno dei bavaresi è stato un osso duro oltre il risicato successo per due reti a una

L’undicesima giornata della Serie A tedesca ha visto, sul piano atletico, per la prima volta, in difficoltà la capolista e Signora del Calcio teutonico, Bayern Monaco. Merito del Friburgo, superato, è vero, per due reti a una. Ma uscito con i consensi di buona parte della critica degli osservatori, anche di fede neutra, della Bundesliga.

Dopo una sconfitta si tratta per la prima della classe, della quarta vittoria consecutiva. L’inserimento di Goretzka in occasione del primo gol è degno del miglior Muller o dell’efficace Lewandowski che in spaccata firma il raddoppio.

Curiosa situazione nei minuti di chiusura. Terza rete annullata al Bayern. Il Friburgo va giù e riapre la contesa con la rete del 2-1. Il lungo recupero aumenta le emozioni ma al triplice fischio la minaccia della terza in classifica è scongiurata, per i pensieri di conferma bavaresi in sede nazionale.

Il big-match dell’Allianz Arena fa il paio con il 2-1 imposto dal Lipsia alla mina vagante Borussia Dortmund. I gialloneri della Westfalia sono spesso accompagnati nel loro destino dalle giocate dei singoli. Difficile che il muro del Borussia sia supportato da un gioco corale e collettivo, negli ultimi tempi. A quando, la quadratura di un cerchio ben lontano, da quello giottesco?

Il primo gol è stato siglato da Nkunku, secondo gol in due turni di campionato, e il Dortmund perde la pazienza. A inizio secondo tempo Reus pareggia. Ma il Lipsia è squadra “tosta” e rimette il muso avanti con Nkunku rifinitore e Poulsen realizzatore. Finisce in gloria, per la formazione padrona di casa.

I sogni del Wolfsburg passano anche attraverso risicate vittorie di misura. A confermare quest’antica tesi cara al Milan che fu di capello il successo per 1-0 sull’Augusta, formazione tutt’altro che votata al gioco d’attacco, spesso. Il terzo gol di fila segnato da Nmecha, talento puro, assume uno spesso valore aritmetico. A spedirlo bene in porta il suggerimento di Otavio, altro calciatore da seguire, per gli appassionati del genere.

Nelle retrovie il Furth cede strada – 1-2 – all’Eintracht Francoforte mentre esce un combattuto pareggio, 2-2, tra Colonia e Union Berlino. Squadre che necessitano una bella “smossa”, in graduatoria.

A Berlino anche il Leverkusen ha le sue brave difficoltà e alla fine esce con un minimo raccolto, 1-1 l’esito finale. Stesso risultato a Mainz tra la squadra di casa e il Monchengladabach.

Il Bochum vince 2-0 sciupando pure un calcio di rigore con l’Hoffenheim che resta a lungo, in partita. Pantovich manda in gol Novothny nella seconda frazione: la squadra di casa si permette anche il lusso di sciupare un rigore. Quindi lo stesso Pantovich firma il raddoppio in pieno recupero. Una vittoria della volontà per una squadra bisognosa di punti e di risollevare le proprie sorti.

Tre punti di platino quelli della matricola Bielefeld, ottenuti a Stoccarda, contro ogni pronostico, tutto sommato. Decide nel primo tempo Okugawa e, pur effettuando tutti e 5 i cambi nell’ultima mezz’ora, la formazione di casa non riesce a raddrizzare le sorti della partita.

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