Esteri

Alzheimer, la sfida alle vette di un anziano scozzese

L’ottantunenne Nick Gardner  si era trasferito trent’anni fa con la moglie Janet in un remoto angolo degli altopiani scozzesi. Recentemente scalare le montagne è diventato più di un semplice sogno d’infanzia. Due anni dopo aver ricevuto la diagnosi di Alzheimer nel 2018 Janet, un’ex insegnante che già soffriva di osteoporosi, si è ammalata così tanto da aver bisogno di cure 24 ore su 24.

La diagnosi e la sfida di Gardner

Gardner era devastato e decise che aveva bisogno di una sfida che lo aiutasse a superare il momento. La coppia ha vissuto una vita tranquilla, abituata alla costante compagnia reciproca per trent’anni. Poi, all’improvviso è cambiato tutto. L’arrampicata ha permesso a Gardner focalizzarsi su qualcosa di nuovo ed evitare i problemi di salute mentale che era certo avrebbero iniziato ad affliggerlo se lasciato da solo e senza uno scopo.

La sfida: scalare 282 vette in 1200 giorni

Il compito che si era prefissato è molto impegnativo per la sua età: scalare tutte le 282 montagne scozzesi sopra i 1000 metri, in 1.200 giorni. Finora ne ha completate 177. In onore di Janet, sta raccogliendo fondi per enti di beneficenza che aiutano le persone con Alzheimer e osteoporosi. Ha anche imparato ad utilizzare i social media con l’aiuto della sua famiglia e registra i suoi progressi su Facebook e Instagram. Molti dei messaggi sulla sua pagina web di raccolta fondi, dove ha già raccolto più di 30.000 sterline, provengono da persone che ha incontrato arrampicandosi sulle montagne.