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Mare: bellezza e tragedia, ne parleremo a Mattina con noi

Mare: non vediamo l’ora che sia estate per tornare a rigenerarci al sole. Il mare per l’essere umano è fonte d’energia, risorsa naturale di vitale importanza. “In Italia abbiamo 7mila km di coste, il abbraccia il Paese più di qualsiasi altra nazione europea – ha affermato Alessandro Botti, presidente dell’associazione Ambiente Mare Italia (ami) – troppo spesso voltiamo le spalle a questa importante risorsa, che non è soltanto utile ai fini turistici ma di biodiversità. Il 50% dell’ossigeno che respiriamo deriva dal mare. Per un respiro ogni due dovremmo dire grazie al mare.”

Il mare è futuro

Il mare, risorsa sfruttata per scopi benefici e turistici, è poco rispettato e valorizzato. “La situazione attuale delle nostre spiagge è fortemente compromessa dall’inquinamento. Peccato riconoscere che i vari lockdown hanno favorito una significativa riduzione dell’inquinamento – ha aggiunto Alessandro Botti – l’associazione ami è molto impegnata con interventi di raccolta della plastica, sulle spiagge. Il mare è il futuro, la parte del futuro più in pericolo.”

Dal mare derivano innumerevoli benefici, il mare è ispirazione, bellezza e pericolo. Gravi e grande tragedie hanno segnato la storia: il Titanic, ad esempio, la Costa Concordia. Sono momenti che vorremmo poter dimenticare, episodi reali che sono diventate storie da film. Uscirà a maggio, su Netflix, la pellicola che racconterà il disastro del 13 gennaio 2012. A quasi dieci anni dall’affondo della Costa Concordia, “era un paese galleggiante” ha sottolineato Vittoriana Abate, autrice de “Le verità sommerse”, potremo vedere la pellicola cinematografica.

Le verità sommerse di Vittoriana Abate

Soltanto una donna coraggiosa poteva avventurarsi nel racconto di un vicenda difficile. Il comandante Schettino, secondo la cronaca, sarebbe l’unico colpevole dell’affondo. “Esistono aspetti trascurati dai media e durante il procedimento giudiziario, che si è articolato in tre fasi, messi bene in evidenza nel libro. Il procedimento si è concluso con la condanna a sedici anni di reclusione del comandante – ha detto Vittoriana Abate – Schettino, in quanto comandante, è senz’altro responsabile dell’accaduto, ma non era l’unica autorità a bordo: c’era un ufficiale di guardia, un secondo e un terzo ufficiale, e un timoniere.”

L’appuntamento televisivo

Vi racconteremo il libro e il film in uscita, e tutta la bellezza e la pericolosità del mare, sul canale 264 del DTT, martedì mattina 30 marzo alle 11, con Alessandro Botti e Vittoriana Abate, a Mattina con noi. Vi aspettiamo.

Ph: Tramonto al mare, di Annalisa Colavito.