Spettacolo

Massimo Di Cataldo: ” Una volta Sanremo era più sostanza e meno paillettes!”

Dopo un periodo di stop, forzato anche a causa della pandemia in corso, torna con un nuovo singolo “C’è Bisogno di Credere”, Massimo Di Cataldo. Il cantautore ha presentato il suo nuovo brano a Parole in Musica con Arianna Caramanti e Donatella Geretto su Cusano Italia Tv.

C’E’ BISOGNO DI CREDERE
“E’ un singolo che va ad anticipare quello che sarà il mio nuovo album; una canzone in cui ho messo a nudo tutte le mie emozioni durante questo terribile momento che tutti stiamo passando a causa della pandemia e che vede purtroppo alcune categorie di lavoratori più colpite come musicisti, lavoratori dell’arte e dello spettacolo in genere. Per colpa del covid ho dovuto annullare tanti concerti anche fuori dall’Italia ed è proprio durante questa estate, quando sembrava che le cose stessero andando un po’ meglio anche a livello lavorativo, che ho deciso di scrivere il brano. Un testo che vuole essere da sprono a tutti coloro che stanno soffrendo a causa della mancanza di lavoro, che vuol mettere ottimismo nonostante tutto!”

SU SANREMO
“Non ho ricordi lucidissimi di quegli anni a Sanremo ma ricordo la spontaneità e l’autenticità di quegli anni rispetto ad oggi: c’era più sostanza e meno paillettes! C’era più contenuto negli artisti, si badava meno al look, non era solo esteriorità e le canzoni avevano anche dei concetti e dei valori che oggi ci sono meno, si punta più all’intrattenimento. Ad ogni modo sono contento della vittoria dei Maneskin, hanno una bella carica rock anche se mi è mancato il cantautorato e l’aspetto sociale della canzone. Lo Stato Sociale mi sono sembrati un po’ sopra le parti, come se non avessero voluto esporsi troppo con la loro canzone!”

SUI REALITY SHOW
“Ho partecipato a Music Farm nel 2006 poi a Ora o mai più e Tale e quale show, tutte bellissime esperienze nelle quali ho potuto esprimermi attraverso la musica e che rifarei. Proprio per questo prendo le distanze da altri reality come Il Grande Fratello o L’Isola dei Famosi: non mi piace la sovraesposizione mediatica. Mi piacerebbe fare il coach in un programma come The Voice anche se rischierei di essere troppo buona ma… Sempre sincero!”