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Dispersione giovanile (Bard./Carp.): “Serve un vaccino contro l’anaffettività”

Dispersione giovanile: è un fenomeno datato dalla notte dei tempi e “nascosto” come ha anticipato Tonia Bardellino, sociologa e criminologa dell’Università Niccolò Cusano. Il tema verrà approfondito all’interno del contenitore del mattino di Cusano Italia TV, Mattina con noi, la trasmissione del canale televisivo dell’Ateneo telematico. Oltre alla sociologa Bardellino sarà presente Don Giovanni Carpentieri, educatore professionale. “Certe personalità sono più predisposte di altre alle dipendenze, e all’uso delle droghe. I fattori che incidono sul problema, infatti, non sono soltanto economici, ma anche educativi – ha aggiunto la professoressa Bardellino – emotivi.”

La sofferenza genitoriale

Disagio giovanile: chi e cosa sta dietro al problema? “Un mondo di adulti, organizzato che fa business. C’è un’organizzazione per cui i ragazzi sono oggetto di affari. Non c’è una risposta positiva da parte delle istituzioni, sia che siano esse laiche o no, che badino all’umanizzazione, all’umanità – ha osservato Don Giovanni Carpentieri – la realtà genitoriale soffre di questo disorientamento. Ad oggi, lo spaccio è terra di nessuno, per il momento dobbiamo investire in maniera positiva creando un nuovo welfare sociale.”

Serve un vaccino contro l’anaffettività

Il benessere dei figli, e degli altri soggetti dipendenti, è prioritario e compromesso non irrecuperabile. “Ogni regione è un caso a sé, è importante contestualizzare – ha osservato la professoressa Bardellino – è un disagio legato ad una grave mancanza emotiva. Servono investimenti: case – famiglia, strutture carcerarie, scuole nuove. Serve un vaccino contro l’ignoranza e l’anaffettività che possa contrastare l’attuale, precaria, condizione e connessione umana.”

Il Covid come periodo di transizione risolutiva

“Il Covid può essere un potente anticorpo per generare processi nuovi: bisogna mettersi in azione per stare vicino a ciò che il welfare sociale è stato lontano da tempo – ha spiegato Don Giovanni Carpentieri – dialogo continuamente con queste persone e mi rendo conto che il problema è il vuoto che c’è in loro.”

L’appuntamento televisivo

Se ne parlerà a Mattina con noi, domani, alle 11, su Cusano Italia TV, canale 264 del DTT, segui la trasmissione dallo smartphone scaricando la app.