Attualità

Babysitter (P. Cimaroli): “Le mamme s’informano ma scelgono i papà”

Babysitter: la domanda e l’offerta si incontrano all’interno della community Mamsitter, contenitore virtuale ideato e fondato da Paola Cimaroli. Qual è la situazione attuale sul tema? Ne abbiamo parlato a Tutto in Famiglia, su Radio Cusano Campus. “Tante famiglie si rivolgono a noi per cercare aiuti in casa. Lavorando in smart-working, le mamme possono giostrarsi ambedue i ruoli contemporaneamente. La domanda e l’offerta è presente all’interno dei nostri gruppi Facebook, il portale non è stato ancora ultimato – ha affermato Paola Cimaroli – ci sono aziende che investono nel welfare, sono soprattutto multinazionali. Sono più attuve e lungimiranti, si sono attivate su un problema carente, nel mercato del lavoro. Il bonus babysitter è stato un piccolo aiuto, non risolutivo per le famiglie, molto in difficoltà. Specialmente a causa della imminente chiusura delle scuole.”

Progetti collaterali

Mamsitter: quali sono i progetti collaterali che la community porta avanti, oltre a quello di favorire l’incontro tra le domande e le babysitter? “Stiamo collaborando con l’Associazione Italiana Genitori con l’obiettivo di stilare un codice etico comportamentale. Stiamo organizzando diversi convegni e corsi di formazione, per riportare l’attenzionare sul tema dell’abuso nell’uso delle nuove tecnologie – ha affermato Cimaroli, mamma – Mamsitter è un’idea nata davanti ad un pc. Non potevamo organizzarci diversamente. La tecnologia permette di abbreviare i tempi di conoscenza e selezione.”

Come scelgono le donne e gli uomini?

Babysitter: come vengono scelte? Gli uomini rispettano regole diverse rispetto alle donne. “L’empatia è la molla che fa scattare la scelta nelle donne, è il primo aspetto che spinge a scegliere una persona e non un’altra. Bisogna accertarsi delle competenze, del carattere di una persona. I papà, invece, hanno sempre l’ultima parola sulla scelta delle candidate, sono abbastanza diretti e precisi. Noi donne basiamo la scelta sull’empatia, i papà rimangono fermi razionali. Avere una brava babysitter, a casa, significa andare al lavoro serenamente, avere un bimbo contento, un figlio che quando vede arrivare la tata le corre incontro. Una tata farebbe tutto quello che farebbe una nonna, una zia, ma lo fa con una professionalità diversa. L’altro aspetto rilevante nella scelta della babysitter è che non dev’essere troppo figa. I papà cercano una donna che tolga l’ansia alle mamme.”

L’appuntamento televisivo

Torneremo sul tema, sulla condizione delle mamme e delle oggi, su Cusano Italia Tv, martedì 9 marzo, alle 11. Canale 264 del DTT.

Ascolta l’intervista integrale