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Manuela Blanchard: “La mia vita dopo Bim Bum Bam”

Manuela Blanchard ha condotto per oltre dieci anni “Bim Bum Bam”, lo storico programma per bambini di Italia1. Per cinque anni, dal 1985,  ha fatto parte del trio delle meraviglie che ha allietato i pomeriggi dei più piccoli. Accanto a lei Paolo Bonolis e Uan.  Nella trasmissione “Cosa succede in città”, condotta da Emanuela Valente su Radio Cusano Campus, Manuela ha ricordato quell’esperienza e ha raccontato la sua vita dopo Bim Bum Bam

L’esperienza a Bim Bum Bam

“Sia Giancarlo Muratori che era la persona che dava la voce a Uan, sia Paolo Bonolis erano persone autentiche ed era molto bello lavorare con loro –ha affermato Blanchard-. Era tutto molto spontaneo. Sono stati anni fantastici e abbiamo vinto 3 Telegatti. Uan è stato il più bel pupazzo in assoluto tra tutti quelli che sono stati fatti, perlomeno in Italia. Ho il privilegio di averlo a casa mia. Non c’era solo un pupazzo di Uan, ce n’erano tanti perché veniva sfruttato, toccato e si rovinava. Che onore averlo avuto in dono!”.  

Sulla fine della sua esperienza televisiva

“E’ difficile dire il perché mi abbiano chiuse le porte. C’è sempre stata quest’idea che chi fa trasmissioni per ragazzi va bene solo per trasmissioni per ragazzi. Anche Paolo Bonolis ha dovuto sfidare questa grandissima difficoltà iniziale, gli dicevano che era improponibile per una prima serata. A me dicevano: tu hai un volto per i bambini e non c’è stato verso di convincerli del contrario. Io non ero disposta a fare qualunque cosa, hanno provato a offrirmi televendite, ma io ho rifiutato. E’ stata come una proposta indecente. Mi sono ritrovata a dovermi reinventare a 40 anni quando da un giorno all’altro ci hanno detto che la trasmissione sarebbe finita. E allora ho ripreso a studiare e mi sono appassionata alla naturopatia e al tai chi. Mi hanno invitata più volte in quelle trasmissioni che ricordano il passato ma ho sempre rifiutato perché sono fini a se stessi e provocano solo una grande malinconia”.

Su Paolo Bonolis

“L’ho sentito i primi anni, poi quando è andato a Roma ci siamo persi. Nell’ultima telefonata mi ha detto: appena arrivo a casa ti chiamo e ci vediamo e ci raccontiamo tutto quello che è successo in questi anni. Poi non mi ha più chiamato, immagino che sia davvero molto impegnato. Se volesse rifare una trasmissione in coppia io ci sono”.