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Condominio (A. Pazonzi): “E’ possibile convocare le assemblee online”

Condominio: anno nuovo assemblee nuove. La persistenza dell’emergenza pandemica ha trasformato la vita lavorativa, scolastica e di conseguenza quella condominiale. E’ possibile, infatti convocare le assemblee, preventivamente e con autorizzazione da parte dei condomini, su Zoom o altre piattaforme simili. Ne abbiamo parlato con Antonio Pazonzi, Presidente del Collegio Nazionale Revisori dei Conti dell’ANACI, su Cusano Italia TV, a Mattina con noi. “L’assemblea di condominio è l’organo che delibera e decide delle attività condominiali attraverso l’amministratore, che ha il compito di far eseguire quanto viene scelto e deciso – ha osservato Antonio Pazonzi – tutto si è fermato, o bloccato. Incontrarsi è diventato il desiderio più grande delle persone, negli ultimi mesi. Gli amministratori si sono trovati nell’impossibilità di riunire le assemblee e, pertanto, nell’irregolarità. Il codice civile prevede che l’amministratore, entro centottanta giorni dalla chiusura dell’esercizio, è obbligato a rendere conto della gestione. Il legislatore è venuto incontro supportando la norma con delle deroghe, a questo termine, fermando il decorrere di questi centottanta giorni che riinizieranno a decorrere dal 31 gennaio, data in cui è stata ipotizzata la fine della pandemia.”

Il decreto bilancio e la modifica del codice civile e delle assemblee online

Nel frattempo, “il decreto bilancio ha approvato quel progetto di rigenerazione urbana con l’introduzione del superbonus del 110%. Si tratta di un upgrade delle norme che agevolano la ristrutturazione edilizia, la riqualificazione energetica, l’adeguamento sismico. E’ un progetto che va condiviso con la collettività condominiale: come si fa ad attuarlo senza le assemblee? – ha fatto notare il Presidente Pazonzi, dell’ANACI – il legislatore è venuto incontro alla collettività condominiale, dicendo che un articolo delle disposizioni di attuazione del codice civile del ’66  è stato parzialmente modificato introducendo la possibilità delle assemblee online.”

“Riusciranno i nostri eroi…?”

Condominio: a giudicare dall’esito della DAD e dello smart working, viene da dubitare sulla buona riuscita delle assemblee online. “Ne verrà fuori un pasticcio, sulle piattaforme è difficile riuscire in maniera compiuta, ma la norma esiste e pertanto ci sono condomini che da un lato chiedono all’amministratore di essere convocati su Zoom, dall’altro ci sono amministratori che riconoscono possa venir fuori un pasticcio. Il problema potrebbe presentarsi, dunque, nel medio termine – si è congedato così il Presidente Antonio Pazonzi – stiamo suggerendo di farci autorizzare preventivamente. Abbiamo chiesto ai nostri iscritti di mandare delle modulistiche agli amministrati in modo che possano tornare con l’autorizzazione e possano essere convocati su piattaforme digitali.”

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