Spettacolo

S.O.F.I.A: “Sogno di duettare con Achille Lauro, un artista unico”

Esce in queste settimane pre-natalizie, sia in radio sia in digitale, il nuovo singolo di S.O.F.I.A dal titolo “NON MI IMPORTA”. Pubblicato da Rough Machine, edito da Maqueta Records, e scritto dalla stessa artista, arriva dopo il brano di debutto “Di niente”. Questa canzone nasce in un periodo della vita della ragazza che lei stessa definisce “tossico”. Sofia Baldolini si è ritrovata immersa in uno spazio in cui anche solo respirare era un’azione inquinata ed ostacolata da qualcosa o
qualcuno. Ecco perché la cantante ha sentito l’esigenza di scrivere un inno allo sfogo, per evadere da questo periodo tossico. Ma lo racconta meglio lei in quest’intervista.

Come mai hai deciso di far uscire “Non mi importa” come secondo singolo?
Ho deciso di far uscire “Non mi importa” come secondo singolo in parte, sicuramente, per dare una sorta di continuità al significato e alla storia del primo. Per dare un seguito a “Di Niente”, quindi, portando avanti un’interpretazione di leggerezza alla fine delle storie d’amore, ma in questo caso con l’aggiunta di un pizzico di sfogo, di euforia e di rabbia in più.

Stai lavorando ad un album vero e proprio? Vuoi anticiparci qualcosa su tematiche e sonorità?
Sto lavorando a nuovi pezzi, che in realtà sono piuttosto diversi da questi primi due singoli. Sto pensando di farli uscire con un album o un EP. Le sonorità sono più confacenti ai generi tra loro affini che sento appartenermi più di tutti: trip hop, elettro pop, synth pop. Saranno dei brani che contengono e rappresentano sonorità un po’ più particolari, e che esprimono le tematiche più disparate. Dall’amore, all’odio, agli ostacoli, all’arte intrinseca, all’emotività, al silenzio, al bisogno di gridare.

Come nasce la collaborazione con Fernando Alba?
La collaborazione con Fernando Alba nasce circa un anno fa. Quando Fernando ha ascoltato il mio primo singolo ne era entusiasta, e io ne ero lusingata; lo considero un artista dal talento, professionalità, nonché personalità eccellenti. Abbiamo molta stima l’uno dell’altra, e abbiamo cominciato a collaborare insieme, in un rapporto che è anche di amicizia e reciproco rispetto e ammirazione.

Con quali artisti del panorama musicale italiano ed internazionale ti piacerebbe collaborare?
Mi piacerebbe molto, in futuro, poter collaborare con Achille Lauro. Lo considero un artista unico, sui generis, che ha delle connotazioni davvero particolari originali, specialmente per quello che è contenuto nei testi delle sue canzoni.

Siamo vicini al Natale: quindi un regalo che vorresti trovare sotto l’albero?
Sicuramente un bel regalo da ricevere, da desiderio che credo sia comune a tutti, soprattutto agli artisti, è quello di poter uscire presto da questa faticosa situazione per poter tornare a suonare sui palchi e portarvi tutta la nostra musica, insieme a tutte le novità.