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Aodi: “Permettere ai medici di origine straniera di fare i concorsi anche senza cittadinanza”

Foad Aodi, presidente dell’Associazione Medici di origine Straniera in Italia, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta”, condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus.

Sui medici stranieri in Italia

“Noi da anni diciamo che in Italia c’è una difficoltà del SSN, non solo nell’emergenza covid –ha affermato Aodi-. Da 8 anni presentiamo statistiche sulla carenza di medici e professionisti della sanità. Nel 2000 siamo riusciti a fare in modo che i medici potessero iscriversi all’ordine professionale senza l’obbligo della cittadinanza per chi dimostrasse di essere in Italia dal 1989. Ad oggi i medici di origine straniera non possono fare concorsi pubblici perché è obbligatorio avere la cittadinanza italiana. Noi abbiamo proposto che i medici di origine straniera che lavorano da 5 anni in Italia regolarmente e hanno il titolo riconosciuto, possano fare i concorsi, poi si impegneranno ad ottenere la cittadinanza italiana. Perché dobbiamo andare a prendere i medici dall’estero, quando ci sono qui dei medici che lavorano già in Italia anche se non hanno ancora la cittadinanza? Ci sono politici sensibili a questo tema, purtroppo però ci sono alcuni sindacati che non vedono di buon occhio la nostra proposta perché pensano che vogliamo fare concorrenza ai medici italiani, ma non è così, c’è carenza medici. Facciamo un appello al governo e al Ministro Speranza, che è di sinistra, sensibile al dialogo con tutti, ma su questo ha messo un muro e non ci ha mai ascoltato. Da tutto il mondo mi chiedono come mai l’Italia con una sanità così qualificata ha avuto così tanti problemi, la risposta è semplice: perché mancano medici e infermieri”.