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Dpcm, Mastella (sindaco Benevento): “Servono misure unitarie”

Clemente Mastella, sindaco di Benevento, è stato ospite del programma “L’imprenditore e gli altri” condotto da Stefano Bandecchi, fondatore dell’Università Niccolò Cusano, su Cusano Italia Tv (canale 264 dtt).

Riguardo alle proteste in corso a Napoli contro il dpcm. “C’è indubbiamente una forma di preoccupazione che scatena collera, soprattutto in quelle categorie più penalizzate dal virus –ha affermato Mastella-. Evidentemente queste persone ritengono le misure assunte dal governo inadeguate al proprio fabbisogno e a soddisfare la loro situazione di difficoltà economica. D’altra parte gli scontri sono causati da quelle persone che gli intrufolano nei cortei, persone a cui piace il sangue e si scatenano in ogni circostanza in cui c’è da mettere spavento. La libertà di manifestare è giusta, però bisogna protestare con modalità di natura democratica e di correttezza e poi si può protestare rispetto al governo non rispetto allo Stato rappresentato dalle forze dell’ordine, che non c’entrano niente da questo punto di vista”.

Sullo scontro De Magistris-De Luca. “Sono dalla parte di De Luca. Anche se è un po’ sopra le righe, De Luca fa, opera, De Magistris invece è inoperoso, è in una fase finale della sua esperienza amministrativa quindi un po’ si balocca. Però mi parrebbe corretto che i due si parlassero. Sanità campana? La situazione sfugge di mano in tutta Italia e in tutta Europa”.

Sulle misure restrittive. “Occorre dare indicazioni semplici e misure altrettanto semplici, invece la gente rimane sconcertata rispetto a questa modalità arlecchina di procedere tra sindaci, presidenti di regione e governo. Mi pare squilibrata la misura del governo di chiudere i ristoranti alle 18, il Trentino Alto Adige, utilizzando i poteri di autonomia, ha deciso di chiudere alle 22. Questa mi pare un’autentica str… Se tu stabilisci un modo di procedere deve valere per tutti. Servirebbe unità nella filiera istituzionale. Ognuno bada all’interesse politico e non si rende conto della tragedia che gli italiani stanno vivendo. Io avrei chiuso per una ventina di giorni in maniera totale. I problemi veri arriveranno con l’influenza stagionale e gli ospedali, che già sono in difficoltà, non ce la faranno più a reggere. Il vaccino anti-influenzale a Benevento è arrivato, ma non per tutti, le farmacie li hanno in maniera molto limitata. C’è anche chi il vaccino non se lo vuole fare, noi abbiamo offerto il vaccino gratuito in piazze e solo mille ne hanno usufruito”.

Sul Mes. “Io farei un bel consiglio dei ministri come faceva Moro, che prolungava i cdm fino a notte fonda e quando erano tutti mezzi addormentati decideva una cosa. Dopodichè il giorno dopo molti scoprivano che erano state decise cose su cui magari neanche erano d’accordo. Però Conte, pur essendo pugliese, non ha l’abilità di Moro”.