Spettacolo

Noemi Smorra: “Vi canto quando il mio ADESSO è arrivato”

Non solo Carmen Consoli. In Italia la vena artistica delle cantautrici è viva e lo dimostra il talento di Noemi Smorra che pubblica un nuovo interessante singolo. Si tratta di “Adesso”, in uscita in radio e nei digital store venerdì 18 settembre per Maqueta Records. La canzone ha un’anima British / Pop, fatta di chitarre elettriche e sintetizzatori, batterie acustiche ed elettroniche. Notevole il tetso, elegante e poetico, scritto insieme alla penna di Fernando Alba, che ne ha curato anche la produzione artistica. Ecco l’intervista in esclusiva in cui l’artista racconta di questo nuovo lavoro.

Adesso è il nuovo singolo composto insieme a Fernando Alba: vuoi parlarci di questa collaborazione e di com’è avvenuta la creazione del brano?
La collaborazione con Fernando Alba nasce sei anni fa in seguito ad un progetto cinematografico al quale partecipavamo entrambi. A livello compositivo ci siamo sempre trovati molto bene, le giornate passate a scrivere e ricantare immediatamente le cose create fino all’esaurimento perché ovviamente sia io che lui siamo dei perfezionisti puntigliosi, sono indimenticabili! Il lavoro fatto sull’EP Trasparente rimarrà nella storia per quanto fu motivante e pieno di sfumature sia dal punto di vista creativo che tecnico. Adesso nasce praticamente di getto ma il singolo ha visto la luce circa due anni dopo la sua creazione. Non potevamo più aspettare e così dopo il lockdown è stata la nostra motivazione per tornare a lavorare. È una canzona alla quale tengo particolarmente.

Vuoi anticiparci qualcosa in merito al videoclip di prossima uscita?
Sarà una cosa delicata che tenderà a rispettare alcuni passaggi del testo della canzone senza cadere nel didascalico. Ma non dico di più, ne parleremo quando sarà in uscita!

Ti dividi tra musica e teatro: quali sogni vorresti esaudire in entrambi gli ambiti?
Sono reduce da una ripartenza teatrale avvenuta a fine settembre proprio nel tempio del teatro classico, il Globe Theatre di Roma. Teatralmente parlando il sogno è quello di non fermarsi mai, anche se l’inverno che sta arrivando non sarà roseo per il settore. La musica è un mezzo espressivo sicuramente più fluido ma senza pubblico dal vivo perde anche lei il suo vero significato. Incrociamo le dita e cerchiamo di rispettare le regole per fare anche noi la nostra parte in questa battaglia e scongiurare un secondo lockdown che sarebbe devastante per il nostro settore.

In passato ti abbiamo visto anche in tv: c’è un programma della tv attuale a cui vorresti prendere parte?
Mi piacciono molto le interviste di Cattelan, Michela Giraud e Valerio Lundini. E attualmente ho qualcosa che bolle in pentola e che riguarda questo settore, ma non posso proprio anticipare nulla!

Cosa dobbiamo aspettarci dal tuo album di prossima uscita?
Sarà un album che ci regalerà riff di chitarra e fill di batteria, mi sento davvero tanto vicina al Sound Ninety. Il tema testuale principale è la rinascita personale che si svilupperà in diverse canzoni. Sta diventando l’album delle zavorre che cadono, dell’aderenza al presente, dell’amore che se finisce si deve assolutamente mollare dietro di noi.