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Rifiuti: da discarica a oasi verde. L’esempio dello stato di New York

La discarica più grande del mondo è diventata un’oasi verde. E’ successo alla Fresh Kills landfill grazie al lavoro di funzionari e organizzazioni no profit dello Stato di New York, protagonisti di quello che nel nostro Paese sembrerebbe un vero e proprio miracolo.

L’ex discarica di Freh Kills, nello stato di New York, raccoglieva tutta la spazzatura della Grande Mela. Chiusa dal 2001, è stata poi trasformata in un’immensa area verde dalle dimensioni enormi: pensate che supera tre volte più grande di Central Park. Questa incredibile trasformazione è avvenuta grazie all’iniziativa del Department of City Planning, che ha ospitato un concorso internazionale di progettazione per la creazione del più grande parco di New York City, vinto dalla società Field Operations.

Naturalmente il processo di trasformazione di un territorio così devastato non è stato semplice e ad aiutare gli uomini sono stati anche gli animali, in particolare alcuni branchi di capre, scelte per la loro capacità di ripristinare i terreni.

Come è avvenuta la trasformazione?

Tonnellate di terra hanno coperto i teli di plastica impermeabile posti a protezione dei cumuli di rifiuti mentre tubi di estrazione del metano portavano i fumi dei detriti sotterranei nelle case di Staten Island per alimentare i riscaldamenti. Sono poi arrivati gli alberi e abbeveratoi di cemento per convogliare rapidamente l’acqua piovana lontano dalle colline dei rifiuti.E le piante? L’area verde è assicurata dalla scelta di piante erbacee autoctone che hanno attirato una popolazione sempre più numerosa di volatili, inclusa la più grande colonia di passeri locustella nello Stato di New York

L’apertura al pubblico di una prima parte del parco è prevista per la primavera del 2021. Nel 2036 si potrà aver accesso a tutti i 2.200 acri del parco

Per capire la portata di questa trasformazione può essere utile guardare questo video. Non sarebbe bello che anche le discariche italiane, come al celebre Malagrotta, nella zona Sud di Roma, potessero trasformarsi in oasi verdi?