Lavoro e Formazione

Studio ergo lavoro? Online la nuova infografica di Unicusano per scegliere la facoltà giusta

Settembre, da sempre, è il mese dei buoni propositi. La fine dell’estate si colora di operosità e risolutezza. È tutto un ricominciare con obiettivi precisi, determinazione e sognando in grande. E sulla scia di questo sognare in grande, molti giovani sono chiamati a scegliere l’università e a delineare il proprio futuro.  In occasione del Virtual Career Day 2020 del prossimo 8 Ottobre, l’Università Niccolò Cusano pubblica una nuova infografica dedicata proprio alle tendenze attuali e future del mondo del lavoro. In fondo, quale miglior mese di Settembre per conoscere il mercato del lavoro e capire quali saranno le tendenze dei prossimi cinque anni?

Infografica Unicusano: laurearsi conviene!

Lo studio dell’Ateneo rivela che laurearsi conviene ancora nel 2020. Nonostante il nostro bel Paese (19,6%) sia sotto la media europea dei laureati (33,2%), chi abbandona gli studi – tra i 18 e i 24 anni – ha un tasso di occupazione basso e pari solo al 27,8%.
Le facoltà più richieste dal mercato del lavoro, invece, sono quelle del settore economico e scientifico, anche se il 23% delle aziende lamenta di non trovare professionisti in ambito STEM (Scienze – Tecnologie -Ingegneria – Matematica). In Italia i laureati STEM sono solo 1,4 %, mentre i posti di lavoro in questo ambito sfiorano il milione. Le competenze digitali, tecnologiche e green sono dunque quelle più richieste ai laureati.

7 Curiosità emerse dall’infografica “Studio ergo lavoro?”

  1. A 5 anni dalla laurea, il 69,2 % lavora nel settore privato, 25,6% nel pubblico, il 5,1% nel no profit.
  2.  Il settore di maggiore occupazione è quello dei Servizi (80,9%).
  3. Chi ha svolto un periodo di studio all’estero ha 12,9% di probabilità in più di essere assunto.
  4.  Chi ha svolto un tirocinio curriculare ha il 9,5% di probabilità in più di essere occupato a un anno dal conseguimento del titolo.
  5. € 1.471 è la retribuzione mensile netta media a 5 anni dalla laurea
  6.  Esiste ancora il Gender Pay Gap, le donne sono pagate in media circa 200 euro meno degli uomini.
  7.  I professionisti più difficili da trovare sono gli Analisti e progettisti di software.

Eppure la parola chiave dei prossimo anni è e resta “Digital Transformation”. Il resto lo potete scoprire nell’infografica di Unicusano “Studio ergo Lavoro?” visitando il blog.

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Infografica a cura dell’Università Niccolò Cusano

E se, invece, siete indecisi sulla vostra scelta universitaria, compilate il form per una chiacchierata gratuita e senza nessun vincolo con i consulenti dell’Ateneo.

***A cura di Michela Crisci***