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Paolo Trancassini (FDI): “Il governo dovrebbe premiare chi non cambia mestiere e fa di tutto per mantenerlo vivo!”

L’On. Paolo Trancassini (FDI) su Radio Cusano a Un Giorno da Ascoltare con Misa Urbano e Arianna Caramanti per parlare delle recenti parole dell’On. Laura Castelli che avrebbe consigliato ai ristoratori italiani in una recente intervista di creare un nuovo business vista la crisi del settore post covid19.

DISINTERESSE DEL GOVERNO NEI CONFRONTI DEI LAVORATORI

“Le parole dell’On.Castelli lasciano ben poco spazio all’interpretazione. Questa è l’ennesima prova del disinteresse da parte del governo che ha speso 55 miliardi in monopattini e posti al sole nei Ministeri; siamo reduci dal’approvazione di un Decreto Rilancio che ha completamente disatteso le istanze non solo dei ristoratori ma di tutte le categorie di lavoratori: le parole della Castelli fanno molta rabbia perché in questo momento i ristoratori stanno giocando la partita della vita e quello che lei non conosce è la filiera che c’è dietro il ristorante, per cui anche se il ristoratore fosse così bravo da riconvertire la propria azienda mettendo in atto una straordinaria capacità imprenditoriale, dall’altra parte ci sono però tanti camerieri, cuochi e tutte quelle persone che sono tanti anni che fanno questo lavoro che troverebbero difficoltà ad essere reinserite nel mondo del lavoro, a meno che non si faccia riferimento al reddito di cittadinanza!”

L’APPELLO ALL’ON.LAURA CASTELLI

“A seguito di questa polemica l’on.Castelli è stata vittima di insulti e offese anche sessiste per cui voglio darle tutta la mia solidarietà, mi dispiace molto anche perché con lei ci si confronta molto spesso ed abbiamo un rapporto molto franco e sincero per cui mi sento di condannare aspramente tutti coloro che le si sono scagliati contro in maniera cattiva. Un’altra cosa molto importante che mi sento di dire all’Onorevole è di dare una premialità a chi apre, a chi non cambia mestiere ma anzi insiste per mantenerlo vivo per cui una premialità che potrebbe essere tutto o in parte il versamento della propria cassa integrazione a condizione che si prenda l’impegno a non licenziare per un periodo maggiore