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Cattiveria (B. Volpi): “E’ il segnale di un disagio, dietro ogni persona cattiva c’è sempre l’inconscio che parla”

Cattiveria: la spiegazione psicologica al male gratuito è da ritrovarsi negli ambienti che viviamo, o che abbiamo vissuto. “Dietro ogni gesto cattivo c’è l’inconscio che parla, la cattiveria è un segnale, un disagio – ha osservato Barbara Volpi, a Tutto in Famiglia, su Radio Cusano Campus – seppure esistesse il gene della cattiveria è l’ambiente a plasmare le persone, e far parlare determinati geni. Ogni bambino nasce con un certo temperamento, docile, iperattivo, vivace, ma se un bambino già alle elementari è un bambino cattivo, sta dando un segnale importante, e sta dicendo che c’è qualcosa che non va nella sua famiglia.”

L’io, l’es e il super-io

La personalità si costituisce dell’io, prende decisioni, controlla le azioni è la morale; l’es, il piacere, è immorale, di qui ha origine il super-io e il super-io, crudele, soltanto quanto l’es può esserlo. L’io è la nostra centratura, l’es è un istinto primordiale, da controllare. “L’educazione alla gentilezza può fare la differenza – ha aggiunto la professoressa Volpi – dire ad un bambino sei cattivo porterà ad un disagio in futuro, basta leggere sui social quanta cattiveria gira e misurare quanta rabbia c’è tra le persone. Nel momento in cui siamo istintivi, e vogliamo ferire l’altro, domandiamoci perché lo stiamo facendo: per desiderio di vendetta?”

Il bene contro il male

Cattiveria: provate a pensare alle dinamiche tra automobilisti, “non siamo più tolleranti, scattiamo subito. C’è rabbia ed esasperazione tra le persone. Dietro ai propri egoismi, e a tanto narcisismo, non vediamo l’altro. Proviamo a capire cosa c’è dietro un gesto istintivo, perché voglio far male a quella persona? La vendetta non porta da nessuna parte, la filosofia orientale ci insegna che bisogna soltanto fare un passo indietro, poi al resto ci penserà la vita – si è congedata l’autrice di “Genitori digitali” (Il Mulino), Barbara Volpi – per questo dobbiamo educare al valore, al bene. Il bene porta al bene, chi fa del bene infastidisce le persone cattive. Soltanto una buona centratura interna porterà ad infastidire le persone cattive, e disintegrare il male interno.”

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