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Volo con tre positivi a bordo, la storia di Alessandro e degli altri 136 passeggeri

Volo dall’Egitto verso l’Italia, dello scorso 4 giugno, con a bordo tre positivi al Covid-19. La notizia è partita dai social network, mentre l’allarme è ben presto dilagato tra i viaggiatori, che si sono ritrovati in chat WhatsApp a discutere sul da farsi. Alessandro, uno dei 136 a bordo del volo, ha postato una richiesta su Facebook di potersi raccontare, ad una testata giornalistica, cercando di informare gli altri, ed è stato intercettato da altri ascoltatori di Radio Cusano Campus che hanno mediato l’ospitata con la redazione. 

La notizia riportata su un giornale lucano

“Siamo riusciti a tornare in Italia, dall’Egitto, dopo varie vicissitudini, attraverso il volo di rimpatrio del 4 giugno e al momento siamo tutti sottoposti ad isolamento fiduciario. Pochi giorni dopo l’arrivo abbiamo appreso, tramite i social, che una testata giornalistica locale della Basilicata aveva pubblicato un articolo su una dei passeggeri del volo, risultata positiva al Covid-19 – ha spiegato Alessandro, a Tutto in Famiglia – si è trattato di una situazione incredibile. Secondo alcune ricostruzioni la signora ha contratto il virus in Egitto e ha viaggiato positiva, col marito.”

Le ASL hanno risposto in maniera generica

Volo con a bordo tre positivi al Covid-19, è accaduto tutto due settimane fa, circa. “Se la viaggiatrice in questione fosse a conoscenza, o no, non lo sapremo mai. Sappiamo di certo che sia lei che il marito sono risultati positivi. E’ stato subito un rincorrersi di messaggi, abbiamo ricostruito tutto tramite un gruppo WhatsApp per capire il da farsi – ha osservato Alessandro, durante la trasmissione curata e condotta da Livia Ventimiglia e Annalisa Colavito – le istituzioni non hanno preso provvedimenti, abbiamo deciso di autodenunciarci alle ASL. Siamo 136 passeggeri di tutte le regioni d’Italia. Inizialmente le ASL, a cui abbiamo sporto la contestazione, hanno risposto in maniera generica.”

La ricostruzione dei fatti

Secondo lo stesso Alessandro “le prime scoperte, circa la presenza dei tre, sarebbe avvenuta il 9 giugno, successivamente sarebbero partiti i tamponi dei viaggiatori, e un’altra persona che si è sottoposta al test è risultata positiva – si è congedato il viaggiatore – io ho fatto il tampone stamattina, aspetto i risultati.”

Non v’è certezza del fatto che possano esserci altri contagiati, tra i presenti in aereo, di sicuro c’è che il Covid-19 sta continuando a circolare e può essere contratto nelle più impensabili circostanze.

 

Ascolta l’intervista