Salute e benessere

Salute: come comportarsi in caso di malattia, raccontarlo agli altri sì o no?

Salute: gli italiani in preda all’ipocondria sono un sacrilegio per i medici, è un continuo indagare sulla personale condizione di salute, senza motivo; è un continuo pensare di aver contratto una malattia. L’ipocondria è una paranoia che non fa bene a nessuno: né a se stessi, né agli altri.

Il rischio c’è

Diverso è il caso di chi, dopo approfonditi controlli, per motivi specifici, ha scoperto di aver contratto il Covid-19 e si è accorto di essere un paziente oncologico o ha scoperto un altro problema di salute. Gli umani, in quanto tali, corrono il rischio di ammalarsi, la malattia fa parte della vita, ma è anche un problema che può essere vinto. 

Come raccontarsi?

Salute: informare gli altri non è obbligatorio, c’è chi riesce a trattenere dettagli importanti e chi è obbligato a doversi raccontare. Per lavoro, per amore per gli altri, far sapere di trovarsi a combattere con un malattia è doloroso: come fare?

L’esperienza di Emma Bonino

Importanti esponenti della politica, o della cultura, si sono dimostrati guerrieri vincenti e sono un grande esempio per tutti. Basti pensare all’esperienza di Emma Bonino, la più importante figura del radicalismo liberale italiano ha saputo distaccarsi fin da subito dalla malattia, non identificandosi, tenendosi fuori, e con grande ironia.

La positività

Salute: qual è il migliore atteggiamento con cui affrontare e vincere i mostri della vita? Le malattie non sono tutte uguali. La mente può indirizzare il corpo verso una cura più celere, forse mantenendo un atteggiamento positivo.

Tra poco in diretta

Lo scopriremo a Tutto in Famiglia, su Radio Cusano Campus, alle 17.00 con Maria Grazia Santucci, psicoterapeuta e con Angela Maria Avino, amministratore delegato di Dottori.it, che oggi ha divulgato un comunicato stampa sull’aumento della paura e dell’ipocondria nel nostro Paese. L’indagine fa sapere che su 1.500 intervistati un utente su due ha vissuto con un atteggiamento fobico i giorni in cui il numero dei nuovi contagi aumentava a ritmi sostenuti. Il 52% degli intervistati ha dichiarato di aver fatto molte rinunce per paura di farsi male anche all’interno della sua stessa abitazione, evitando di fare sport e di dedicarsi alle pulizie, ad esempio.