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Mancini (PD): “Per aiutare il turismo va ricreato un clima di fiducia tra i cittadini”

Il deputato del PD Claudio Mancini, segretario della Commissione Finanze, è stato ospite del programma “L’imprenditore e gli altri” condotto da Stefano Bandecchi, fondatore dell’Università Niccolò Cusano, su Radio Cusano Tv Italia (canale 264 dtt).

Sul ritardo delle misure economiche

“Molti soldi sono arrivati, penso ad esempio alle sospensione dei mutui per i cittadini e le imprese -ha affermato Mancini-. Però sono emerse difficoltà nella macchina pubblica sulle casse integrazioni. E’ emersa una difficoltà dell’Inps a gestire una mole così enorme di pagamenti. Col nuovo decreto alcuni compiti gli vengono tolti e si sta cercando anche di rafforzare l’Inps. Questa vicenda ha fatto capire che la cassa integrazione così com’è organizzata non funziona”.

Sul turismo

“Il turismo è sempre stato considerato il settore più penalizzato ed ha avuto misure di sostegno in tutti i decreti. Nel dl Rilancio c’è anche una misura per la ripartenza, come il bonus vacanze. Gli aiuti a bar e ristoranti li abbiamo dati, ma la cosa più importante sarà ricreare il clima di fiducia tra i cittadini. Oggi sono andato al mio ristorante di fiducia, c’eravamo solo io e un mio amico. Se non siamo sicuri che non rischiamo nessuno andrà al ristorante. C’è bisogno dunque di politiche per fare in modo che la gente torni a spendere. In quest’ottica il bonus vacanze è stato creato per le strutture ricettive. Purtroppo c’è un problema per le strutture ricettive a carattere non imprenditoriale, cercheremo di risolvere la questione in parlamento”.

Sulla crisi economica

“La situazione economica ad oggi è sotto controllo perchè stiamo mettendo in campo tantissime risorse italiane ed europee, certo se ad ottobre dovesse esserci una ripresa del contagio e un nuovo lockdown queste misure le avremmo messe solo per sussistenza e non per ripartenza”.

Sul recovery fund

“Il recovery fund è una grande vittoria dell’Italia. La Germania ha accettato la nostra impostazione ed ha accettato i bond. Il fatto che ne abbiano parlato Merkel e Macron non è un problema, è bene che Germania e Francia vadano d’accordo”.