Spettacolo

Vasco Barbieri: “Racconto di quando mi sono sentito dentro una bolla”

Esce oggi la nuova canzone di Vasco Barbieri, che anticipa il primo album di inediti. Si intitola “Love Remains” (in italiano “L’Amore Resta”) ed è un pezzo che parla di emozioni vissute che diventano tatuaggi sulla pelle dell’anima. E’ come una geolocalizzazione di un percorso fatto fuori e dentro noi stessi, che ci permette di andare avanti e indietro nei ricordi, per riviverli ed accettarli. Lo racconta ai nostri lettori lo stesso cantautore.

Di cosa parla “Love remains”, canzone che vede gli arrangiamenti di Francesco Santalucia e la direzione artistica di Fernando Alba? Secondo Vasco Barbieri:

Questa canzone nasce da una sensazione che ho provato qualche tempo fa, camminando su una strada molto trafficata e con molta gente. Quel giorno, soffermandomi davanti ad un teatro chiuso in corrispondenza di una fermata d’autobus, ho sentito le voci e i rumori intorno a me improvvisamente sparire e tutto pian piano fermarsi! Mi sono sentito sospeso, come in una bolla, come il palcoscenico spento del teatro chiuso alle mie spalle. Una sensazione d’attesa, come le persone alla fermata. In quel momento ho pensato che la mia vita non scorresse più perché non avevo ancora accettato del tutto il mio passato e che se non lo avessi fatto, non sarei mai più andato avanti! Perché i ricordisono le nostre radici, se li accettiamo, la vita continua e l’amore resta.

Si tratta solo di un antipasto dell’album in arrivo.

Chi è Vasco Barbieri

Compositore e filosofo, nasce il 6 agosto 1985. Un’altra data significativa della sua vita è il 30 aprile 1993, che l’artista considera una seconda nascita dopo un coma. Torna a casa con gravi danni alla vista ma questo lo avvicina al pianoforte grazie ad un orecchio incredibile. Di fronte allo stupore della famiglia, esegue perfettamente “Caruso” di Lucio Dalla senza averla mai suonata prima.

Da quel momento la musica diventa il suo mondo e ci si butta a capofitto. A soli 9 anni i genitori lo mandano a studiare in America in una Music School nell’Ohio, in cui scopre per la prima volta la musica classica. Successivamente studia tre anni presso l’Actor Studio di Roma, dove si convince che la realtà sociale, come il teatro, si compone di un gioco di ruoli e di maschere. Proprio per questo motivo si iscrive alla facoltà di Filosofia dove si laurea nel 2013.

Web Designer di lavoro, si esibisce in numerosi locali della scena romana. Durante uno dei suoi live viene notato dalla regista Sibilla Barbieri che lo presenta a Maqueta Records. L’etichetta discografica decide di pubblicare i primi singoli “A little bit of present” e “Convert”. Ora arriva la nuova fatica.

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