Spettacolo

Fondazione Lelio Luttazzi: “L’Italia non è meritocratica”

Fondazione Lelio Luttazzi: promuove e sostiene iniziative rivolte alla diffusione della cultura, dell’educazione e della formazione musicale. In particolar modo sostiene i giovani che vogliono perfezionarsi nella musica e con attività di carattere sociale dove la musica rappresenta il sostegno della persona.

L’ultima iniziativa, in ordine cronologico, è stata siglata in collaborazione col MEI e con Giordano Sangiorgi. Sono partiti, infatti, i corsi di chitarra elettrica e cantautori, basta seguire la pagina Facebook del MEI e della Fondazione Luttazzi per capire come partecipare. Il primo appuntamento previsto per il 23 marzo alle 15 ha ottenuto un ottimo seguito, col secondo del 25 marzo, farà seguito un terzo appuntamento il 24 marzo alla stessa ora. Si tratta di lezioni imperdibili per imparare a scrivere una canzone d’autore e suonarla ancora meglio. Gli insegnanti dei corsi sono Edoardo De Angelis e Cristian Cicci Bagnoli.  

Le dichiarazioni di Rossana Luttazzi

Ne abbiamo parlato a Tutto in Famiglia con la signora Rossana Luttazzi, giornalista e moglie di Lelio, che si è detta orgogliosa di poter aiutare i ragazzi a coltivare il loro talento e la loro passione per la musica. “Facciamo molto per i giovani, come Lelio volevo. E’ importante che coltivino il loro talento, ma l’Italia non è meritocratica. Ci sono molti ragazzi bravi, sono giovani chitarristi, hanno circa sedici anni, ma nonostante tutto non sempre riescono ad andare avanti, noi facciamo il possibile – ha osservato Rossana Luttazzi su Radio Cusano Campus – la RAI ha perso molto in qualità, non è più quella di una volta. Lelio è riuscito ad esprimersi in un altro momento storico, e artistico, adesso tutto è cambiato e non in meglio. Non voglio essere critica, voglio essere obiettiva.”

L’iniziativa che la Fondazione promuove in questi giorni è stata il pretesto per riflettere insieme sulla situazione culturale e dello spettacolo italiano, non sempre ammirevole come dovrebbe essere.